L’inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura” arriva al Parlamento Europeo

L’inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura” arriva al Parlamento Europeo

“Fondi rubati all’agricoltura”, l’inchiesta vincitrice della quarta edizione del nostro premio, ha generato una prima denuncia in sede europea della grave situazione dei fondi europei sottratti dalle mafie agli agricoltori siciliani. E’ stato l’eurodeputato Ignazio Corrao del Movimento 5 Stelle ad intervenire in seduta plenaria del Parlamento Europeo il 9 settembre a Strasburgo proprio sulla scia delle scottanti rivelazioni contenute nel video reportage realizzato da Alessandro di Nunzio e Diego Gandolfo.

Riportiamo il lancio ANSA in proposito. 

(ANSA) – BRUXELLES, 9 SET – “L’agricoltura siciliana è in ginocchio, mortificata da una Politica Agricola Comune che sta sradicando i valori e la cultura sostenibile dei veri agricoltori siciliani. Il mio ruolo mi impone di denunciare che tramite i fondi della Politica Agricola Comune la Commissione sta finanziando la criminalità organizzata in Sicilia”. Questa la denuncia dell’eurodeputato siciliano del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao intervenuto poche ore fa in seduta plenaria a Strasburgo, sulla scia delle scottanti rivelazioni raccontate nell’inchiesta televisiva “Fondi rubati all’agricoltura”, di Diego Gandolfo e Alessandro di Nunzio, vincitrice del Premio Morrione, prossimamente in onda su Rainews. “Per accaparrarsi i fondi – ha spiegato Corrao – la mafia truffa, usa la violenza, intimidisce. Gli agricoltori sono costretti con la forza a cedere i terreni e molti sindaci, titolari di centinaia di ettari di terreni comunali, come Fabio Venezia primo cittadino di Troina ed ancora Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, sono oggi costretti a vivere sotto scorta. E’ una situazione insostenibile, soprattutto se si considera che tutti i terreni sequestrati alla mafia hanno percepito i fondi della PAC per il sostegno al reddito”. (ANSA).