“La verità illumina la giustizia”: il 21 marzo a Bologna insieme a Libera e Avviso Pubblico

“La verità illumina la giustizia”: il 21 marzo a Bologna insieme a Libera e Avviso Pubblico

La locandina del 21 marzo 2015

La locandina del 21 marzo 2015

Si svolgerà a Bologna , il 21 marzo, la ventesima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il pubblico, con il patrocinio del Comune di Bologna, la Citta’ Metropolitana di Bologna, la Regione Emilia Romagna.

La Giornata della Memoria e dell’Impegno, organizzata in tutta Italia il 21 marzo, primo giorno di primavera, ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata. “La verità illumina la giustizia” è il tema  che accompagnerà la giornata, durante la quale si incontreranno nella città delle Due Torri, circa 600 familiari delle vittime innocenti delle mafie in rappresentanza delle oltre 15 mila persone che hanno perso un loro caro per mano della violenza mafiosa.

Saranno presenti anche familiari di vittime provenienti dal Messico, dalla Bosnia e dall’Argentina. Un appuntamento preceduto da centinaia di iniziative promosse su tutto il territorio nazionale e regionale, tra incontri nelle scuole, cineforum, dibattiti, convegni.  Insieme alle vittime innocenti delle mafie saranno ricordate le vittime della strage del 2 agosto della Stazione di Bologna e della strage di Ustica, per le quali ricorre il 35esimo anniversario. E nei giorni che precederanno la manifestazione del 21 marzo sempre a Bologna si ricorderanno le vittime del genocidio di Srebrenica, delle quali si celebrerà il 20 anniversario.

Lo spot della manifestazione è stato realizzato dagli studenti delle Scuole napoletane del Marano Ragazzi Spot Festival, insieme a quelli dellIIS “Primo Levi” di Vignola, dei Servizi Educativi dell’ARCI di Bologna e del ICS “Marconi” di Lentini e sarà trasmesso nei giorni antecedenti all’iniziativa sulle reti Rai. Lo spot è patrocinato da Pubblicità Progresso con il supporto del Segretariato Sociale della Rai ed è promosso da Libera.

Andiamo a Bologna, andiamo in Emilia Romagna, ma sarebbe più esatto dire che ci torniamo. Una parte di noi è rimasta lì, in quella terra accogliente, civile, innovatrice, generosa. La terra di tanto associazionismo e tanta cooperazione. In Emilia Romagna, Libera ha messo radici, ha costruito pezzi importanti del suo cammino, ha trovato le condizioni ideali per realizzare progetti di valore. È una storia lunga, feconda, che ha avuto le sue premesse nei campi di formazione estivi a Vignola e Savignano sul Panaro, nei percorsi di approfondimento ed educazione alla legalità responsabile ideati con l’Università di Bologna. Ma andiamo a Bologna anche perché è una città insignita di due medaglie d’oro. La prima per il contributo alla Resistenza al nazi-fascismo, la seconda al valore civile per la reazione dopo l’attentato terroristico del 2 agosto 1980, che causò 85 morti. 

Il nostro è un Paese di stragi in gran parte impunite o avvolte dal mistero. Un Paese di famiglie che hanno atteso verità e giustizia: da Ustica all’Italicus e Rapido 904, da piazza della Loggia alla stazione di Bologna, appunto. È accaduto col terrorismo, è accaduto con la mafia. Saremo a Bologna per stringerci ai famigliari delle vittime delle mafie e idealmente a tutte quelle  persone morte per la democrazia e a causa dei suoi vuoti.

Per dire insieme a loro che “la verità illumina la giustizia”. Abbiamo bisogno di luce, abbiamo bisogno di verità. Molti mali del nostro Paese si sono sviluppati nell’ombra di un potere solo formalmente democratico, un potere che ha usato il segreto ben oltre i limiti ammessi dalla “ragion di Stato”. Ma il buio del potere si è alleato col grigiore delle coscienze, ha trovato manforte nella corruzione e nella mafiosità diffusa, ha contato sulla deriva della cultura e sul naufragio dell’etica individuale e collettiva. Ce lo siamo detti tante volte: se le mafie sono così forti è anche perché glielo abbiamo permesso. Il 21 marzo saremo a Bologna per risvegliare le coscienze, a cominciare dalle nostre, per ribadire che quando c’è di mezzo la giustizia e la verità le scelte non ammettono chiaroscuri, margini di ambiguità.

Il corteo prenderà il via sabato 21 marzo alle ore 9,30 da Via Andrea Costa 174, zona antistante lo Stadio Renato Dall’Ara per concludersi in Piazza VIII Agosto. Dal palco saranno letti oltre 1000 nomi delle vittime delle mafie, delle vittime del rapido 904, delle stragi del 2 Agosto 1980 di Bologna e di Ustica, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Nel pomeriggio si svolgeranno seminari tematici dalla corruzione al doping, dall’intreccio mafia e politica alle ecomafie, dall’educazione ai beni confiscati, dall’informazione all’etica delle professioni. Previsti anche spettacoli teatrali e proiezione cinematografiche. Inoltre sempre nel pomeriggio del 21 marzo avrà luogo, ore 15.00 presso il Museo della Memoria, una specifica iniziativa in ricordo delle vittime della strage di Ustica; dalle ore 16.00 avrà luogo, presso la Stazione di Bologna, una specifica iniziativa in ricordo delle vittime della strage del 2 Agosto e  dalle ore 17.30 presso aula Magna dell’Università di Bologna, avrà luogo l’iniziativa “Venti Liberi”, per festeggiare  i venti anni di Libera

Bologna sarà protagonista anche il 20 marzo, quando alle ore 12  presso il Palazzo Re Enzo si svolgerà la Seduta Solenne del Consiglio Comunale mentre alle ore 17,30 nella Cattedrale di S. Pietro in Via Indipendenza si svolgerà veglia di preghiera e riflessione  per le vittime innocenti delle mafie alla presenza dei familiari. Dal 13 al 22 Marzo prenderà vita, nel centro della Città di Bologna, una vera e propria cittadella della legalità. In Piazza Maggiore, verrà allestita una libreria, prevalentemente tematica, che, nei giorni precedenti il 21 Marzo, presenterà le novità editoriali sul tema. In Piazza XX Settembre verrà allestita la Taverna Cento Passi. Nella Piazza, inoltre, troveranno sede un gazebo informativo sull’iniziativa e di presentazione dei prodotti di Libera Terra, di Libera, e gazebi di una decina di associazioni e sindacati di presentazione delle loro attività. Presso la Taverna Cento Passi, in collaborazione con l’Associazione Piazza Grande, verrà offerto il pranzo, nei giorni 17, 18 e 19 Marzo, a persone bisognose della città.

Informazioni www.libera.it; www.memoriaeimpegno.it