Le inchieste vincitrici del 2014 su Rainews24

Le inchieste vincitrici del 2014 su Rainews24


Il 6 Settembre 2014 sono stati proclamati i vincitori della terza edizione del Premio Roberto Morrione. Poco più di dieci giorni dopo, sabato 20 e domenica 21Settembre, le inchieste vincitrici sono state trasmesse da RaiNews24 il principale media partner.

Sabato 20 Settembre ore 21:30  su Rainews24
Si inizia con “I camion degli altri”  del ventiduenne Lorenzo Pirovano che ha avuto come tutor la nostra amica e collega Francesca Barzini del Tg3. L’inchiesta indaga sulle condizioni di lavoro degli autotrasportatori, una categoria che spesso si regge su contratti fragili quando non addirittura del tutto illegali; sulla concorrenza spietata, sullo sfruttamento cieco. E tutto ciò accade anche grazie alla inefficienza delle normative europee e nazionali, mirate più a tutelare il libero mercato che i diritti dei lavoratori. Con la sua inchiesta, il giovane autore ci porta sulle strade, nelle stazioni di servizio, negli uffici sindacali delle associazioni di categoria, per far luce sui sistemi di assunzione ai limiti dello sfruttamento e sui drammi causati dalla sfrenata delocalizzazione.


Domenica 21 Settembre ore 21:30
  su Rainews24
La seconda inchiesta trasmessa è “Anello di Fumo” di Edoardo Belli, Rossella Granata, Elisa Risi e Valentina Vivona tutor Alessandro Gaeta del Tg1. L’inchiesta porta alla luce il contagio della “terra dei fuochi” oltre i confini campani; racconta infatti il fenomeno illegale dei roghi tossici che da tempo interessa anche la zona di Roma Est (e non solo quella). Viene ripercorsa tutta la filiera dei rifiuti della Capitale. Si racconta il ruolo e e l’evoluzione dei “robivecchi”, che raccolgono il ferro in giro per la città. Attività  tradizionalmente svolta dalle popolazioni rom e sinti, coinvolge ormai un sistema collaudato di sfruttamento per il ritiro e lo smaltimento degli scarti tossici e ingombranti di ogni tipo di azienda, dalle ditte edili o di ristrutturazione sino alla grande distribuzione.