Ultima fermata: il webdoc inizia la corsa

Ultima fermata: il webdoc inizia la corsa

Federica Delogu, Emmanuele Lentini e Filippo Poltronieri sono tra i finalisti della quinta edizione del Premio Morrione con il progetto di webdoc d’inchiesta “Ultima fermata” dedicato al tema del trasporto pubblico a Roma. La loro prima pagina del diario ci racconta di un progetto che, per rimanere nella metafora dei trasporti, è come una linea della metropolitana. Cosa hanno in comune un’inchiesta e una metro? Scopritelo leggendo il loro racconto.

Passata l’euforia, arriva l’ansia. Neanche il tempo di realizzare che, sì, il nostro progetto è stato selezionato e ci siamo chiesti: “Da dove iniziamo?”.

Emmanuele Lentini a lavoro

Emmanuele Lentini a lavoro

Quando abbiamo buttato giù la bozza del webdoc lo sapevamo già. La parte più difficile sarà l’inizio, la selezione. L’Atac è la società concessionaria per il trasporto pubblico a Roma. E’ stata fondata nel 1909 da Ernesto Nathan, storico e compianto sindaco. Dunque ha più di cento anni di storia, 12mila dipendenti e garantisce ogni giorno 4 milioni di spostamenti. Se si digita “Atac” sul motore di ricerca Google compaiono in pochi istanti circa 15 milioni di risultati. Ecco, da dove iniziamo?

Per fortuna il nostro gruppo è rodato, ormai lavoriamo da anni assieme. Quindi sappiamo bene che, specialmente quando si affronta un tema così complesso, dobbiamo ascoltare pareri e consigli degli esperti. E così abbiamo fissato diversi appuntamenti con chi ogni giorno è alle prese con il settore trasporti. Ma, visto l’argomento, questa volta abbiamo un vantaggio innegabile: la quotidianità. L’Atac la viviamo da utenti, tutti e tre. E il trasporto pubblico è, per sua natura, conosciuto dall’utenza, che come gli esperti, ci può indirizzare nella nostra inchiesta. Ma meglio non svelare altro, al momento. Diciamo solo che questo webdoc dovrà vedere la partecipazione dell’utenza.

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Nella foto Filippo Poltronieri

La preparazione del lavoro non si è limitata solo alla selezione degli argomenti, ci sono anche le attrezzature. Noi le abbiamo in comune (abbiamo creato il marchio Tecla, con il quale abbiamo pubblicato più di qualche webdoc e lavori di vario tipo) e questa è un’ottima occasione per fare nuovi acquisti e sperimentare. E allora iniziamo con un’altra telecamera, un hard disk in comune che possa contenere giga e giga di informazioni che stiamo raccogliendo.

E dati, molti dati, da studiare, decifrare, incrociare. Un lavoro complesso ma appassionante, demoralizzante e a volte entusiasmante.

Maggio è arrivato e la roadmap è già stata fissata: stiamo organizzando le interviste e il progetto – fino ad ora solo abbozzato – inizia a prendere forma, per la gioia del nostro tutor Paolo Aleotti, che ci ricorda che la data di consegna non è poi così lontana. Ma maggio non sarà solo il mese delle interviste. Noi abbiamo scelto di realizzare un webdoc, quindi dopo il progetto, avanti con la realizzazione. E’ come costruire una linea per la metropolitana, scherziamo tra di noi. Abbiamo già in mente da dove parte e dove arriva. Sappiamo quali devono essere le fermate, ma dobbiamo darci dentro con gli scavi. Sperando che la nostra linea non ricordi la metro C, mastodontica opera incompiuta, andata un po’ oltre i tempi di consegna.

Federica Delogu, Emmanuele Lentini, Filippo Poltronieri
Finalisti della quinta edizione del Premio Morrione