Giornalismo investigativo: il Premio Morrione alla rassegna a Vicenza con i giovani al centro

L’Associazione Amici di Roberto Morrione partecipa alla Rassegna Giornalismo investigativo realizzata dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Dal 23 gennaio al 16 maggio i giovani alunni di Vicenza e provincia avranno l’opportunità di approfondire varie tematiche di attualità, con grandi nomi del giornalismo nazionale e locale, nel corso di cinque eventi gratuiti. All’ordine del giorno infatti ci sono temi che riguardano la politica, il crac delle banche venete, la verità e il caso Mitemi. A
parlarne, nei vari appuntamenti, saranno i giornalisti Gian Antonio Stella, Marino Smiderle, Sigfrido Ranucci, Marco Milioni e Stefano Lamorgese e la portavoce del Premio Roberto Morrione Mara Filippi Morrione.

La rassegna nasce nell’ambito del piano delle politiche giovanili del Comune di Vicenza “Giovani Protagonisti”, parte del piano di intervento regionale “Parola ai giovani”. Collaborano all’iniziativa le associazioni L’Ideazione A.P.S. di Vicenza e Amici di Roberto Morrione e il Liceo scientifico G.B. Quadri di Vicenza.
La proposta per gli studenti è stata presentata oggi a Palazzo Trissino dall’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai, dalla coordinatrice del progetto Rossella Menegato dell’associazione L’ideazione, dalla giornalista Elisa Santucci, moderatrice degli incontri, e da Diego Peron, vice preside del Liceo Quadri che ospiterà la maggior parte degli eventi.
«Con questo percorso, gratuito per le scuole e sostenuto con 10.850 euro nell’ambito del finanziamento regionale “Parola ai giovani”, vogliamo dare ai giovani vicentini l’occasione di conoscere il giornalismo investigativo attraverso le testimonianze e i racconti diretti dei professionisti di questo campo – spiega l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai -.
Gli incontri, quasi tutti già sold out, vedranno la partecipazione complessiva di circa 1600 studenti di 12 scuole della città e della provincia. Si svolgeranno in diverse sedi e approfondiranno cinque temi diversi grazie alla visione di un film il successivo dibattito con un giornalista. Gli studenti saranno coinvolti anche nella scelta di un’inchiesta giornalistica tra le quattro vincitrici negli ultimi anni del Premio “Roberto Morrione per il giornalismo investigativo”. All’ultimo incontro parteciperanno gli autori dell’inchiesta che risulterà più apprezzata dagli studenti».

Gli incontri
Il 23 gennaio si parlerà di “Giornalismo e politica. Anzi malapolitica” con Gian Antonio Stella. Nell’aula magna del liceo Quadri, circa 257 studenti di 9 scuole vedranno il film “The post” e si confronteranno poi con il giornalista e scrittore, autore tra gli altri de “La Casta”. Gian Antonio Stella parlerà di cosa si intende per “fare politica” e “essere buoni cittadini”, delle aspettative disattese dalla politica e delle compromissioni tra politica e
malaffare.
Si proseguirà il 27 febbraio, al cinema Odeon, con l’incontro “Crac Banche venete: Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca”. Dopo la visione del film “Cento domeniche” di Antonio Albanese, il direttore de Il Giornale di Vicenza Marino Smiderle parlerà del caso della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca e
delle ripercussioni nelle comunità locali. Saranno presenti 248 studenti di cinque scuole.
Il 25 marzo, nell’aula magna del liceo Quadri, sarà la volta di “Il coraggio di dire la Verità”. Dopo il film “Truth – Il prezzo della verità” di James Vanderbilt, Sigfrido Ranucci, giornalista, autore televisivo e conduttore del programma di Rai3 Report, parlerà di cosa significa vivere sotto scorta per esercitare il diritto all’informazione sancito dalla Costituzione. Parteciperanno all’incontro 459 studenti di nove scuole.
Inoltre, il 25 marzo alle 20.30 al Ridotto del Teatro Comunale, Ranucci presenterà il suo ultimo libro “La scelta” in un incontro aperto al pubblico, gratuito con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.com/e/il-coraggio-di-dire-la-verita-con-sigfrido-ranucci-tickets-1205013169829.

Il 9 aprile, nell’aula magna del liceo Quadri, si parlerà di “Il silenzio e l’omertà che hanno coperto un disastro ambientale: il cosiddetto Caso Miteni”. Si partirà con la visione del film “Dark Waters” di Todd Haynes. Successivamente Marco Milioni, giornalista d’inchiesta in tema ambientale e video maker, approfondirà il caso dell’inquinamento da Pfas a Trissino e le conseguenze che ha avuto nel nostro territorio e per la salute di giovani e intere comunità. Saranno presenti 462 studenti di 11 scuole.

Il 16 maggio, nell’aula magna del liceo Quadri, si terrà l’incontro conclusivo “ll giovane giornalismo investigativo”. Saranno presenti Mara Filippi Morrione, portavoce dell’associazione Amici di Roberto Morrione e del Premio Roberto Morrione, Stefano Lamorgese, giornalista vicepresidente dell’associazione Amici di Roberto Morrione e redattore Report Rai 3, e Giulia Presutti, finalista del Premio e giornalista di Report Rai 3.
Parteciperanno in collegamento la giornalista Marika Ikonomu e il giornalista Roberto Persia, che hanno realizzato due delle inchieste scelte dagli studenti tra quelle nate dal nostro concorso, ovvero:
– “Sulla loro pelle”, inchiesta video di 20′ di Marika Ikonomu, Alessandro Leone e Simone Manda sui centri di permanenza per il rimpatrio dei migranti in Italia”,
– “Doppia ipocrisia”, inchiesta video di 20′ di Madi Ferrucci, Flavia Grossi, Roberto Persia sul commercio d’armi tra ditta italiana e l’Arabia Saudita, che le usa in Yemen”.

Saranno presenti 189 studenti di cinque scuole.

Seguirà, alle 15 al liceo Quadri, il corso di formazione accreditato all’Ordine dei giornalisti del Veneto “Giornalismo d’inchiesta: la ricerca della verità”, organizzato dall’associazione vicentina della stampa FNSI in collaborazione con l’associazione Amici di Roberto Morrione. Saranno presenti Mara Filippi Morrione, Stefano Lamorgese e Giulia Presutti. L’incontro è aperto anche alla cittadinanza.

Durante la mattinata nelle scuole saranno presentate le tre inchieste del #premiomorrione:
🔵”Un tratto della tratta” (2016) di Giulia Presutti
🔵”La giostra” (2024) di Jacopo Valori
🔵 “Fondi rubati all’agricoltura” (2015) di Diego Gandolfo e Alessandro Di Nunzio
In collegamento, in dialogo con gli/le studenti/sse:
👉Marika Ikonomu co-vincitrice dell’edizione 2022 con l’inchiesta “Sulla loro pelle” (insieme a Alessandro Leone e Simone Manda)
👉Roberto Persia, co-vincitore dell’edizione 2018 con l’inchiesta “Doppia ipocrisia” (insieme a Flavia Grossi e Madi Ferrucci)

🗣Nel pomeriggio, invece, ci sarà un evento aperto alla cittadinanza in presenza sempre di Filippi Morrione, Lamorgese e Presutti in collegamento con Madi Ferrucci, co-vincitrice dell’edizione 2018 con l’inchiesta “Doppia ipocrisia” (insieme a Flavia Grossi e Roberto Persia)

Hanno già aderito agli incontri il Centro produttività Veneto CPV, l’istituto Fusinieri serale, il liceo Lioy, l’istituto Canova, il liceo Quadri, l’istituto Lampertico, l’istituto Fusinieri, il liceo Fogazzaro, l’istituto Boscardin e l’istituto Farina di Vicenza; l’istituto Einaudi di Bassano; l’istituto ITET Aulo Ceccato di Thiene.

Per maggiori informazioni: www.comune.vicenza.it