
CECILIA ANESI
Co-fondatrice del centro di giornalismo d’inchiesta IRPI, che è parte della Global Investigative Journalism Network e dell’Organised Crime and Corruption Report Project Network. Cecilia Anesi è la direttrice del centro IRPI e si occupa delle relazioni istituzionali. Come giornalista d’inchiesta per IrpiMedia, la testata online di IRPI, collabora a progetti internazionali su crimine organizzato e finanza, narcotraffico, ambiente e violenza di genere. Cecilia ha lavorato in squadra a varie inchieste transnazionali come #DaphneProject, #CartelProject, #OpenLux, #SuisseSecrets, #RussianAssetTracker e #NarcoFiles. Muove i suoi primi passi nel giornalismo d’inchiesta con il documentario Toxic Europe, prodotto grazie al Premio Ilaria Alpi, e vincitore del Biocr per le inchieste sulla criminalità transnazionale. Tutor giornalistico della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione.
PAOLA BARRETTA
Ricercatrice presso l’Osservatorio di Pavia e responsabile dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza. Lavora nel coordinamento dell’Associazione Carta di Roma e insegna nel corso “Opinione pubblica e media analysis” dell’Università degli Studi di Pavia. Per il Premio cura ogni anno l’analisi della presenza dei temi affrontati dalle inchieste nei tg nazionali.
RITA BAROUD
Giornalista freelance e scrittrice palestinese. Ha curato un diario da Gaza su La Repubblica.
CARLO BARTOLI
Presidente dell’Ordine Nazionale dei giornalisti.
Nato a Firenze nel 1955, laureato in Filosofia, è giornalista professionista del 1981. Dal 2001 al 2006 è stato presidente dell’Associazione stampa toscana e componente del consiglio nazionale della Federazione nazionale della stampa e della Commissione contratto. Dal 2010 è presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, dal 2018 è presidente della Fondazione dell’Odg e per due mandati è stato consigliere generale dell’Inpgi. Dal 2012 Bartoli è anche docente di Comunicazione all’Università di Pisa dipartimento di Civiltà e forme del sapere, e per tre anni ha tenuto anche un corso focalizzato sul giornalismo digitale. Nel 2013 ha gestito l’esperimento di Digital First per il gruppo Espresso Repubblica alla redazione di Prato e, nel 2014, ha curato l’allargamento dell’esperienza Digital First assumendo anche la guida delle redazioni di Montecatini e Pistoia. Negli anni ha dimostrato una grande sensibilità ai temi delle regole giuridiche e deontologiche della professione giornalistica, con particolare attenzione alla deontologia applicata al mondo digitale e all’etica dell’informazione. Ha svolto interventi e comunicazioni nei principali festival del giornalismo italiani (Perugia, Varese, Prato) e per vari Ordini professionali interessati a un confronto con la professione giornalistica. Dal 1° dicembre del 2021 è presidente dell’Ordine Nazionale dei giornalisti.
GIULIO BETTI
Giulio Betti meteorologo e climatologo del CNR. Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” da UNI-MET, il tavolo di coordinamento delle aggregazioni della meteorologia italiana.
MAURO BIANI
Vignettista, illustratore, scultore. Ogni anno omaggia il Premio Morrione di un dono speciale: una vignetta per ogni inchiesta finalista. Biani, inoltre, é educatore professionale con ragazzi diversamente abili mentali, presso un Centro specializzato. Attualmente è vignettista de “La Repubblica“, ha una rubrica: Taglio alto con “L’Espresso“, e collabora con “i Siciliani“e”Azione Nonviolenta“. Collabora inoltre con “Courrier International”, “Der Spiegel”, “Le Monde”. E’ stato vignettista de “il manifesto” per 7 anni (2012-2019). Per il Premio Morrione ogni anno realizza delle vignette ispirate dalle inchieste arrivate in finale.
GIULIA BOSETTI
Giornalista d’inchiesta Rai e tutor giornalistico del Premio Roberto Morrione. Dal 2005 ha lavorato per L’Infedele di Gad Lerner su La7, Annozero, Servizio Pubblico e M di Michele Santoro su Rai Due e multipiattaforma, Frontiere di Franco Di Mare su Rai Tre. Ha collaborato con L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Domani, Left, Il Reportage. Dal 2012 al 2023 è stata inviata e autrice di PresaDiretta su Rai Tre, oggi realizza le inchieste di Spotlight e conduce il telegiornale su Rai News 24. Le sue inchieste internazionali sono state premiate con numerosi riconoscimenti. Tra gli altri: il Premio Ischia Internazionale di giornalismo come giornalista dell’anno per la TV per l’inchiesta “Chi ha ucciso Giulio Regeni?” nel 2017, il Premio Colombe d’Oro per la pace dell’Archivio Disarmo per “La dittatura delle armi” nel 2021 e il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta – Rotta Balcanica per “Caccia ai migranti” nel 2024.
FRANCESCO CANCELLATO
Direttore responsabile del giornale online Fanpage.it e membro del board of directors dell’European Journalism Centre. Dal dicembre 2014 al settembre 2019 è stato direttore del quotidiano online Linkiesta.it. È autore di “Fattore G. Perché i tedeschi hanno ragione” (UBE, 2016), “Né sfruttati né bamboccioni. Risolvere la questione generazionale per salvare l’Italia” (Egea, 2018) e “Il Muro.15 storie dalla fine della guerra fredda” (Egea, 2019). Il suo ultimo libro è “Nel continente nero, la destra alla conquista dell’Europa” (Rizzoli, 2024).
MARCO CASTELLINI
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria radio-podcast d’inchiesta. Bresciano, originario del lago d’Iseo. Approda a Milano dove si laurea in Scienze Politiche e di governo. Le sue passioni per la politica, la storia e le inchieste lo portano poi ad iscriversi all’Università Cattolica, dove frequenta la Scuola di Giornalismo.
ILENIA CAVALIERE
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta.
Giornalista italo-olandese, classe 2001. Dopo la laurea in Comunicazione e Società e diverse esperienze in radio e nel mondo editoriale, viene ammessa al Master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Da sempre innamorata della radio, collabora con Radio Popolare, dove ha approfondito le questioni sociali che attraversano Milano e le sue periferie.
FRANCESCO CAVALLI
Segretario generale dell’associazione Amici di Roberto Morrione e tutor audio-video del Premio Roberto Morrione. Francesco Cavalli è CEO del Gruppo Icaro. Direttore di produzione di decine di documentari, serie tv e docufilm per diversi broadcaster italiani, europei e internazionali. Tra i fondatori del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. Già assessore comunale a Riccione e vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti umani, tra gli organizzatori, da oltre vent’anni, delle marce per la pace PerugiAssisi. Da sempre impegnato nel sociale, è socio della ong Amani, ha fondato ed é parte del collettivo di giornalisti Hic Sunt Leones e del direttivo della ong ResQ People Saving Peolple.
CHIARA CAZZANIGA
Chiara Cazzaniga si laurea nel 2002 all’Università Ca’ Foscari di Venezia in arabo, alla facoltà di Lingue e Civiltà Orientali. Appassionata di Medioriente è stata a lungo in Libano, in Siria, in Palestina e nello Yemen per studiare arabo e viaggiare. Dall’attacco alle torri gemelle studia l’evoluzione del terrorismo islamico sul web, dai primi video di al Qaeda ai canali ufficiali di Daesh. Ha frequentato la Scuola di giornalismo di Urbino dal 2002 al 2004. Giornalista professionista, ha collaborato con il Sole24Ore. Ha iniziato a lavorare in tv nel 2005 come inviata di Enrico Mentana per la trasmissione Matrix. Dopo Mediaset è passata in Rai lavorando per alcune trasmissioni tra cui “L’ultima parola”, “Presunto colpevole” e “Leader” di Lucia Annunziata. Dal 2013 lavora con Federica Sciarelli come inviata per “Chi l’ha visto?”. Nel 2015, grazie al supporto di Federica Sciarelli – dopo un anno di ricerche – trova e intervista in Inghilterra Ali Ahmed Rage detto Gelle, supertestimone dell’omicidio Alpi Hrovatin. Grazie a quell’intervista i legali di Hashi Omar Hassan – unico condannato per il duplice omicidio – possono chiedere la revisione del processo che l’ha condannato a 26 anni per un delitto mai commesso. Nell’ottobre 2016 – dopo aver passato 17 anni in carcere da innocente – Hashi Omar Hassan viene assolto dal tribunale di Perugia per non aver commesso il fatto. Con questa inchiesta ha vinto il premio Articolo 21. Nel 2022 ha ricevuto il Testimone del Premio Morrione, nel 2023 il Premio speciale “Giornalista investigativo dell’anno”, nell’ambito della 5a edizione dei Forensic Awards e nel 2024 il premio “Giornalista in prima linea” al 13o festival sul giornalismo d’inchiesta delle Marche.
GIOVANNI CELSI
Presidente dell’associazione Amici di Roberto Morrione e tra gli ideatori del Premio Morrione. Già dirigente Rai World. Collaboratore e amico di Roberto Morrione, con cui ha condiviso la diffusione della Rai nel mondo e la nascita di Rainews24.
ELENA CICCARELLO
Direttrice Lavialibera.
In passato redattrice del mensile Narcomafie, oggi dirigo lavialibera. Ho collaborato per diversi anni con ilfattoquotidiano.it, occupandomi principalmente di mafie, corruzione e dintorni. Dopo una lontana laurea in Scidecom, in anni più recenti sono tornata sui banchi per un dottorato di ricerca in Mutamento sociale e politico. Mi piace studiare, non me ne devo vergognare. Tra i premi ricevuti, tengo particolarmente al Premio Amato Lamberti e, tra le esperienze un po’ particolari, l’avere dato sembianze al personaggio “Elena” del libro per bambini Nino e la mafia dello scrittore Anselmo Roveda (Coccole books 2017).
GABRIELE CIRAOLO
Giornalista freelance di 25 anni, nato in provincia di Agrigento, dove ha trascorso la sua infanzia. La sua passione per la scrittura e l’inclinazione per le tematiche sociali si è sviluppata durante gli anni del liceo col teatro contemporaneo. Laureato in Italianistica a Palermo, ha frequentato la scuola di inchiesta e reportage Lelio Basso. Ha iniziato il suo percorso da freelance a Radio100passi nel 2022 collaborando nel tempo con diverse testate. Attualmente è un collaboratore di IrpiMedia e si occupa principalmente di criminalità organizzata.
GABRIELE CRUCIATA
Giornalista, podcaster e formatore specializzato in reportage e inchiesta. Gabriele Cruciata ha lavorato con alcune delle principali testate europee, tra cui Mediapart, L’Espresso, The Guardian, Sveriges Radio e Die Zeit. Tra il 2020 e il 2024 ha vinto lo European Press Prize, l’Impact Award, il Premio Roberto Morrione, il Premio Pippo Fava giovani, il Prix Reporters d’Espoirs e una menzione speciale ai Dig Awards nel 2021. Lavora anche come producer, editor, e formatore. Da luglio 2022 è Google News Lab Teaching Fellow e si occupa di formare giornalisti e aspiranti tali in Italia. Tutor giornalistico della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione.
FRANCESCO DE AUGUSTINIS
Francesco De Augustinis è un giornalista freelance e documentarista con oltre 13 anni di esperienza nel settore alimentare e ambientale. Collabora con diversi media tra cui Mongabay, Corriere della Sera, EuObserver, Repubblica, Huffington Post, The Ferret. Nel 2012 ha vinto la prima edizione del Premio Roberto Morrione per l’inchiesta televisiva, con un’inchiesta sulla grande quantità di pesticidi utilizzati nella coltivazione del tabacco (Il tabacco che uccide senza fumarlo, 25′). Nel 2019 ha fondato il progetto mediatico indipendente sulla sostenibilità One Earth (www.one-earth.it/it). Attraverso questo progetto, ha preso parte a diversi progetti investigativi internazionali in materia di cibo e sostenibilità, pubblicato tre documentari, Deforestazione Made in Italy (ITA 2019, 67’), ONE EARTH – Tutto è connesso (ITA 2021, 93’), Until the End of the World (ITA 2024, 58’). Tutor giornalistico della 2’ edizione del Premio Riccardo Laganà.
PIETRO DEL SOLDA’
Venezia, 1973. È autore e conduttore di Tutta la città ne parla, il programma di Rai Radio3 che approfondisce ogni giorno un tema d’attualità sollevato dagli ascoltatori. Per la sua attività radiofonica gli è stato assegnato il premio Flaiano 2018. Collabora inoltre con la Domenica del Sole24Ore e ha pubblicato tre libri: Il demone della politica (Apogeo 2007), Non solo di cose d’amore (Marsilio 2018, premio Biblioteche di Roma 2018 e premio Alessandro Leogrande 2019) e Sulle ali degli amici (Marsilio 2020, premio Melvin Jones 2021).
DAVIDE DEMICHELIS
Giornalista, conduttore televisivo e documentarista. Ha collaborato con diverse testate, come La Stampa, Panorama e Avvenire e ha realizzato documentari per varie emittenti, tra le quali National Geographic, Rai, Al Jazeera e France 5. È stato autore e protagonista di Radici, dal 2011 in onda su Rai 3, ed ha scritto e condotto programmi di viaggio e scoperta da tutto il mondo per Rai 3, National Geographic Channel e Sky. È l’autore di Viaggi di sola andata (e qualche ritorno) (Terra Santa Edizioni).
VITTORIO DI TRAPANI
Presidente FNSI.
Giornalista di Rai News 24, già segretario dell’Usigrai e segretario generale aggiunto uscente della Fnsi.
MARIANNA DONADIO
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta.
Classe 2002, Marianna Donadio è una giornalista pubblicista, napoletana d’adozione. Ha collaborato con il Magazine Informare e OBCT. Lavora a progetti di inchiesta con focus sulle migrazioni e sul Meridione. Nel 2024 ha partecipato all’Academy del Premio Morrione.
CHRISTIAN ELIA
Giornalista e scrittore, editor IrpiMedia.
Ha realizzato reportage in più di quaranta paesi. È parte del collettivo di giornalismo investigativo IRPI. Direttore di ArabPop e Q Code Mag, collabora tra gli altri con Espresso, Micromega e Manifesto. È autore di documentari e teatro, ha scritto i libri “Walking the line. Palestina e Israele lungo il confine che non c’è” (Milieu 2018), “Grande Padre. Viaggio nella memoria dell’Albania” (Milieu, 2022), “J’accuse. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra”, con Francesca Albanese (Fuoriscena 2023). Dal 2013 è curatore di Meglio di un Romanzo, sezione di giornalismo narrativo under30 al Festivaletteratura di Mantova. Docente alle scuole di giornalismo Jack London e Alessandro Leogrande.I suoi lavori gli sono valsi il premio Baldoni, il premio Giornalisti del Mediterraneo, l’IMMaginario DOC Festival, una menzione speciale della giuria al Siani Reportage Prize e il premio Il Reportage.
SIMONETTA ESPOSITO
Luciana Esposito, classe 1984, vive a Cercola, al confine con Ponticelli, quartiere orientale della zona orientale di Napoli. Nel 2014 ha fondato Napolitan.it un osservatorio perenne sulle dinamiche camorristiche della periferia orientale di Napoli. Nel 2015 in seguito alla pubblicazione di un articolo che svelava i retroscena dell’omicidio della boss Annunziata D’Amico, viene aggredita dai membri di un clan che saranno condannati dopo un lungo processo durato sette anni. Nonostante le continue e costanti minacce da parte dei clan malavitosi, il suo lavoro non si è mai fermato ed è stato premiato con numerosi riconoscimenti nel corso degli anni. Vive sotto scorta dal 23 maggio 2025.
DORA FARINA
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta. Classe ‘97. Giornalista iscritta all’Ordine professionale dal 2022, ha collaborato con il Corriere della Sera e Voice Over Foundation. Da quattro anni è la responsabile della Task Force Hate Speech di Amnesty. È autrice del podcast “Bias” sui discorsi d’odio diffusi con l’IA.
MARCO FERRANDO
Giornalista dal 2000, Marco Ferrando è vice direttore di Avvenire. Fino al 2023 è stato Caporedattore della redazione Finanza e Mercati del Sole 24 Ore. Dal 2020 è direttore delle testate del Master in Giornalismo dell’Università di Torino.
PIETRO FERRI
Tutor musicale del Premio Roberto Morrione. E’ Supervisore musicale Direzione Comunicazione Area Creativa RAI.
MAURIZIO FRANCO
Giornalista Freelance, già vincitore di due edizioni del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo (2016 e 2018). Ha realizzato inchieste e reportage per media italiani e internazionali come L’Espresso, IrpiMedia e Der Spiegel. Ha vinto la V e l’VIII edizione del premio Morrione per il giornalismo investigativo. È membro del Centro di giornalismo permanente, un’associazione di giornalisti, fotografi e videomaker autonomi con base a Roma. Per lo Spi-Cgil, ha realizzato “Ruvide storie di lotte e lavoro”, un archivio audiovisivo sulla storia del movimento operaio italiano tra gli anni ’50 e ’80 del secolo scorso con oltre 200 testimonianze.
FEDERICA FROLA
Giornalista di sky sport, conduce da anni il telegiornale sportivo e fa l’inviata nelle competizioni
internazionali di diversi sport. In onda i sabati e le domeniche con la rubrica buon weekend, uno
spazio che alterna alla cronaca sportiva anche i temi di attualità di maggiore rilevanza.
DIEGO GANDOLFO
Diego Gandolfo (Favignana, 1984) è ricercatore, scrittore e giornalista investigativo. Ha iniziato collaborando con “Radio Città del Capo” e “Libera Radio – Voci contro le mafie”, ha realizzato inchieste per l’Unità Investigativa di Greenpeace, Il Manifesto, L’Espresso, Presadiretta e Report (RAI 3). Ha lavorato come fixer per BBC in Italia ed è stato editor e collaboratore per la casa editrice “Chiarelettere”. Nel 2015, insieme ad Alessandro di Nunzio, ha vinto il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo con la video-inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura”. È stato autore del programma televisivo Mediaset “Le Iene”, realizzando a partire dal 2016 numerose inchieste e scoprendo nel 2017 il caso “L’ambulanza della morte”, serie realizzata insieme a Roberta Rei. Ha scritto “I Signori delle città” (Ponte alle Grazie, 2020; Round Robin 2022), la prima inchiesta sul potere delle fondazioni bancarie. Dal 2019 è membro della giuria del “Premio Roberto Morrione” e del Comitato di selezione di “DIG Awards”, il Festival di giornalismo investigativo internazionale di Modena. Lavora per le organizzazioni internazionali ed è consulente del Parlamento Europeo. Tutor giornalistico della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione.
CHIARA GARBIN
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria radio-podcast d’inchiesta. Classe 1998, piemontese, cresciuta tra le Alpi e il Lago Maggiore. Dopo la laurea in giurisprudenza decide di percorrere la strada del giornalismo. Accede alla scuola dell’Università Cattolica di Milano, dove accresce la sua passione per il mondo dell’inchiesta.
NOVELLA GIANFRANCESCHI
Vincitrice della seconda edizione del Premio Riccardo Laganà Biodiversity, Sustainability, Animal Welfare. Giornalista freelance con una laurea in Biodiversità ed evoluzione biologica. Si occupa principalmente di crisi climatica e questioni ambientali. Collabora con varie testate e lavora anche nell’ambito della comunicazione e dell’editoria.
SABRINA GIANNINI
Autrice e conduttrice Indovina chi viene a cena Rai 3 e presidente di giuria del Premio Riccardo Laganà. Giornalista investigativa, in Rai ha realizzato la prima inchiesta di Report nel 1997, aprendo il ciclo fortunato di un programma per il quale ha firmato inchieste iconiche per 19 anni prima di ideare e condurre il suo programma di inchieste Indovina Chi Viene a Cena su Rai3 su sostenibilità, modelli alimentari, salute e benessere animale.
GIAN MARIO GILLIO
Addetto Stampa Tavola Valdese. Giornalista di Riforma – Settimanale delle chiese battiste, metodiste e valdesi. Direttore Agenzia stampa Nev e portavoce del Circolo Articolo 21 Piemonte.
GIUSEPPE GIULIETTI
Giornalista. Presidente giuria del Premio Roberto Morrione. Coordinatore nazionale di Articolo 21. Amico di Roberto Morrione con cui ha condiviso tante battaglie politiche, sindacali e sociali.
RICARDO GUTIÉRREZ
Segretario Generale della Federazione Europea dei Giornalisti (EFJ), la più grande organizzazione di giornalisti in Europa, che rappresenta oltre 320.000 giornalisti in 45 paesi. Già giornalista del quotidiano belga “Le Soir”, è docente presso l’Université Libre de Bruxelles (ULB). È membro del Consiglio della Stampa Belga (CDJ) e del Comitato Esecutivo della Confederazione Europea dei Sindacati (CES). Ha tenuto corsi di formazione per giornalisti su discorsi d’odio, giornalismo etico e informazione su etnia e religione.
STEFANO LAMORGESE
Vicepresidente dell’ass. Amici di Roberto Morrione. Romano di origine, inizia a lavorare per la RaiTv nel 1990, al TG 3 Rai di Alessandro Curzi, proprio quando si diede fuoco alla miccia della “Prima Guerra del Golfo”, la cui narrazione cambiò per sempre la scansione dei palinsesti dell’informazione televisiva. Chiamatovi da Roberto Morrione, è poi passato a Rai International e nel 1998, a Rai News 24 . Dall’inizio del 2017 lavora a Report Rai 3. Ha progettato e contribuito a realizzare i primi siti web di informazione della Rai, sin dalla metà degli Anni ‘90; da allora, si è sempre occupato di multimedialità e di linguaggi digitali. Dal 2006 al 2013 è stato autore del programma annuale di Rai 2 dedicato alle “Giornate Internazionali di Studio del Centro Pio Manzù di Rimini”, mentre con il collega Roberto Reale ha realizzato dal 2010 al 2013 il magazine settimanale “Scenari-l’inchiesta web“. È anche docente accademico: ha insegnato “linguaggi multimediali e tecnologie digitali per l’informazione* presso la Scuola di Giornalismo RadioTelevisivo di Perugia (2000-2006) e presso l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino (2002-2010) e fino al 2019 ha insegnato “Culture e musealità digitali” presso L’università di Ferrara. Nel 2004 ha contribuito a fondare la Scuola di Giornalismo Lelio e Lisli Basso, ancora oggi attiva. Nel biennio 2009-2010 ha coordinato, a Gerusalemme, il progetto “PET-Med” finanziato dalla Commissione Europea, rivolto alla collaborazione tra scuole di giornalismo palestinesi e israeliane. Nel 2015 ha pubblicato “I Signori di Roma” (NewtonCompton).
ALESSANDRO MASELLA
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta.
Alessandro Masella ha studiato giurisprudenza all’Università di Bologna e dal 2022 lavora come conduttore del programma radiotelevisivo Liberi dentro Eduradio e tv, che informa le persone detenute della regione Emilia Romagna e porta all’esterno delle mura carcerarie la loro voce. È parte dell’associazione Habitat ets.
MICOL MEGHNAGI
Micol Meghnagi, sociologa presso l’Università di Bologna. È specializzata in conflitti e ricostruzione post-conflitto in Medio Oriente. La sua ricerca si concentra sulla storia e la politica dal “basso” nell’area MENA ed esplora questioni di potere, advocacy transnazionale e attivismo intersezionale all’interno della questione israelo-palestinese.
PAOLO MONDANI
Paolo Mondani. Per la Rai, nel 1997, ha collaborato agli Speciali di Raidue. Tra il 1999 e il 2002, ha lavorato come inviato per Circus, Raggio Verde, Sciuscià, Emergenza Guerra e Sciuscià edizione straordinaria. Nel 2003 è inviato e coautore di Report, su Rai Tre. Nel 2006 è inviato di AnnoZero su Rai Due. Dal 2007 è di nuovo nel Team di Report fino ad oggi. Nel 2013 gli viene assegnato il Premiolino. Ha scritto Oltre la Cupola con F. Forgione (Rizzoli, 1994), Fuorilegge (Rizzoli, 2006), Soldi di Famiglia (Bur Rizzoli, 2011) e Chi ha ucciso Pio La Torre con A. Sorrentino (Castelvecchi, 2012).
NICCOLO’ PALLA
Vincitore della seconda edizione del Premio Riccardo Laganà Biodiversity, Sustainability, Animal Welfare. Giornalista, videomaker e redattore televisivo. Lavora con Internazionale, La7 e Altreconomia. Scrive di migrazioni e politica estera, in particolare di Africa, Asia e Medio Oriente.
ALESSANDRO PASCOLINI
Alessandro Pascolini, fisico teorico e docente di fisica teorica e di scienze per la pace, è vice-direttore del Master in comunicazione delle scienze dell’Università di Padova. Si occupa di fisica nucleare e controllo degli armamenti. La Società Europea di Fisica gli ha conferito il premio 2004 per la divulgazione scientifica. È vicepresidente dell’ISODARCO e partecipa alle Pugwash Conferences on Science and World Affairs.
NANCY PORSIA
Giornalista freelance e producer esperta di Medio Oriente e Nord Africa. I suoi lavori da Libia, Iraq, Siria, Libano e Tunisia sono stati pubblicati da emittenti nazionali e internazionali come Rai, SkyTG24, Il Fatto Quotidiano, L’Espresso, ARTE, ARD, The Guardian e Al Jazeera. Unica giornalista italiana di base in Libia dalla fine della Rivoluzione fino al 2016, ha coperto la guerra civile nel paese. Specializzata sulla migrazione, ha raccontato non solo il mondo dei migranti ma anche quello dei trafficanti. È autrice dell’inchiesta sul comandante della Guardia Costiera libica Bija, pubblicata nel Dicembre del 2016. Dal 2017 documenta la storia e il flusso migratorio dal Corno d’Africa, con un focus sull’Eritrea. Attualmente lavora anche come consulente e ricercatrice su migrazione e sicurezza per università e istituti privati.
SIGFRIDO RANUCCI
Giornalista, autore e conduttore televisivo.
In Rai dal 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per Rai News 24, dove ha realizzato numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia. Ha trovato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l’attentato alle Torri gemelle, poi nel 2004 a Sumatra per lo tsunami. È stato inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani e dal marzo 2017 conduce il programma televisivo Report (Rai3), che ha ereditato dall’ideatrice Milena Gabanelli. Ha ricevuto numerosi premi per il giornalismo d’inchiesta, tra i quali il Premio Baffo Rosso, ed è autore con Nicola Biondo del libro Il patto (Chiarelettere, 2010).
SIMONETTA RHO
Maturità Classica, Laurea in Lettere Moderne. Iscritta all’Ordine nel 1986 come pubblicista, dal 1989 giornalista professionista. Dal 1991 al 2022 ha lavorato alla Rai nella Redazione della TGR Piemonte . Prima come redattore e poi Capo Servizio e infine Vice Capo Redattore. Si è occupata di cronaca, politica, cultura e spettacoli. Ha collaborato con servizi e collegamenti in diretta con le testate nazionali TG1,TG2, TG3 e Rainews 24 e con le rubriche nazionali della TGR. Ha condotto per 15 anni l’edizione notturna del telegiornale regionale. Oltre al lavoro di Line e coordinamento redazionale, con responsabilità della messa in onda, ha gestito il settore Cultura e spettacoli . Dal 2016 al 2022 curatrice della Rubrica nazionale TGR Petrarca. In Pensione dal 2022.
ELISABETTA ROSSO
Nata ad Asti nel 1996, giornalista e musicista. Scrive per Fanpage.it di innovazione, politica e società. Ha collaborato con La Stampa, Tgcom24, Rolling Stone e Linkiesta. A giugno e agosto 2022 è stata in Ucraina per raccontare le storie dei profughi di guerra.
ROCCO SCIARRONE
Sociologo. Rocco Sciarrone, presidente della SISMA – Società scientifica italiana degli studi su mafie e antimafia, è professore ordinario di Sociologia economica presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, dove insegna Sociologia delle mafie e Processi di regolazione e reti criminali. È direttore di Larco (Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità Organizzata); condirettore di «Meridiana», vicedirettore di «Cambio» e membro del comitato direttivo di «Stato e mercato». È inoltre delegato del Rettore per il Polo Universitario Penitenziario dell’Università di Torino. Ha condotto e coordinato diverse ricerche sui fenomeni mafiosi, con particolare riferimento ai temi delle intersezioni tra mafia ed economia legale, dell’area grigia e dei rapporti di collusione, dei processi di espansione in aree non tradizionali e dei meccanismi di riproduzione delle reti mafiose. Tra le sue pubblicazioni: «Mafie vecchie, mafie nuove. Radicamento ed espansione» (2009), «Alleanze nell’ombra. Mafie ed economie locali in Sicilia e nel Mezzogiorno» (2011), «Politica e corruzione. Partiti e reti di affari da Tangentopoli a oggi» (2017), «Mafie del Nord. Strategie criminali e contesti locali» (2019), «Le mafie nell’economia legale. Scambi, collusioni, azioni di contrasto» (con L. Storti, 2019), «Italian Mafias Today. Territory, Business and Politics» (con F. Allum e I. Clough Marinaro, 2019), «Il gioco delle mafie. Regolazione, mercati e criminalità nell’azzardo» (con F. Esposito e L. Picarella, 2023).
PAOLO SIANI
Fratello di Giancarlo Siani. Pediatra ospedaliero, vive e lavora a Napoli. Sposato, è padre di due figli. Dal 2009 è Presidente dell’Associazione Culturale Pediatri. È Responsabile della struttura complessa di Pediatria Sistematica presso l’Azienda Ospedaliera pediatrica di livello nazionale Santobono Pausillipon. Fratello di Giancarlo Siani, il cronista del quotidiano “Il Mattino” di Napoli ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, è da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità. È Presidente della Fondazione Polis della Regione Campania per l’aiuto alle vittime innocenti della criminalità e la riqualificazione dei beni confiscati alla camorra.
DAMAN SINGH
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta. Dottorando in Antropologia all’Università di Catania. Studia le dinamiche migratorie delle comunità indiane in Italia, unendo analisi teorica e interventi pratici sul campo per sviluppare soluzioni a beneficio delle comunità locali.
MARINO SINIBALDI
Autore radiofonico e membro dell’associazione Amici di Roberto Morrione. Dal 2009 ad aprile 2021 direttore di Radio 3 Rai. Saggista, critico letterario e conduttore radiofonico. Autore e conduttore di programmi culturali radiotelevisivi, è stato tra l’altro ideatore e conduttore della trasmissione Fahrenheit su Rai Radio 3. Cura “Timbuctu” de Il Post, il suo primo podcast fuori dalla radio.
STEFANO TALLIA
Giornalista. Presidente Ordine dei Giornalisti Piemonte. Nato a Torino nel 1971, giornalista professionista, lavora alla Tgr-Rai, dove si occupa delle cronache sportive. Ha iniziato il suo percorso professionale nella redazione torinese de “La Repubblica” e ha proseguito al quotidiano “L’Adige” di Trento e nella redazione esteri de “La Stampa”. È stato segretario dell’Associazione Stampa Subalpina e consigliere nazionale della Fnsi.
BIANCA TURATI
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta. Dottoranda in Sociologia all’Università di Urbino. Dopo un’esperienza professionale nel settore socio-educativo tra Italia e Libano, oggi approfondisce il legame tra migrazioni e dinamiche di trasformazione sociale.
GIULIO VASATURO
Avvocato, esperto in diritto penale dell’informazione. Giulio Vasaturo è docente di antropologia criminale presso la “Sapienza” Università di Roma. Ha contribuito alla creazione ed alle attività dello Sportello Antiquerele Temerarie della FNSI, collaborando con Roberto Morrione e Santo Della Volpe. Si occupa prevalentemente della difesa di vittime di reato, tutela dei giornalisti, rappresentanza delle parti civili in processi di mafia. È consulente legale di Articolo21. È socio fondatore dell’associazione Amici di Roberto Morrione. È membro del Gruppo di Esperti contro le Slapp (Strategic Lawsuits Against Public Participation) istituito presso la Direzione Generale Giustizia della Commissione Europea. È stato consulente della Commissione parlamentare antimafia.
GIORGIO ZANCHINI
Giornalista, conduttore radiofonico e televisivo, saggista, autore e conduttore del programma “Radio anch’io” di Rai Radio 1. E’ con Lella Mazzoli, direttore del Festival del giornalismo culturale di Urbino e Fano. Tra i suoi libri: Il giornalismo culturale (Carocci, 2013), Un millimetro in là. Intervista sulla cultura a Marino Sinibaldi (Laterza, 2014), Infocult (curato insieme a Lella Mazzoli, Franco Angeli, 2015), Leggere, cosa e come. Il giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete (Donzelli, 2016), La radio nella rete. La conversazione e l’arte dell’ascolto nel tempo della disattenzione (Donzelli, 2017).
IMAN ZAOIN
Finalista della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione, categoria video-inchiesta.
Laureata in Cooperazione allo sviluppo, è fotografa documentaria. Nei suoi progetti racconta il Marocco, sua terra d’origine, esplorando temi di identità, memoria e comunità ai margini.



