AL FESTIVAL TRAME 2025: GLI APPUNTAMENTI CON IL PREMIO MORRIONE

Libertà e memoria. Saranno questi i temi principali di “Liberi Liberi”, la XIV edizione di “Trame”, il Festival dei libri sulle mafie in programma a Lamezia Terme dal 17 al 22 giugno. Si tratta di un tributo alla memoria di due figure simbolo dell’antimafia: Giancarlo Siani, giovane giornalista ucciso dalla camorra quarant’anni fa, e Francesco Ferlaino, primo magistrato assassinato dalla ’ndrangheta in Calabria cinquant’anni fa.

Noi dell’associazione Amici di Roberto Morrione saremo presenti con la mostra “Il valore della testimonianza” con le foto di Andy Rocchelli e con la presentazione dell’inchiesta “Le Ombre sul mare” di Antonia Ferri e Arianna Egle Ventre.

L’inaugurazione della mostra è prevista per martedì 17 giugno, alle 17:00 presso il Chiostro San Domenico dove resterà aperta e visitabile tutti i giorni del festival dalle 10 alle 13 e dalle 16:00 alle 24:00 – ingresso gratuito.
Una produzione del collettivo Cesura e dell’associazione Amici di Roberto Morrione, in collaborazione con la famiglia di Andrea (Andy) Rocchelli. Con il sostegno di Articolo 21, Fondazione Trame, Consiglio nazionale Ordine dei Giornalisti.

Sempre alle 19.30 di martedì 17 giugno si svolge la presentazione dell’inchiesta “Ombre sul mare“, partecipano Antonia Ferri, Arianna Egle Ventre, autrici dell’inchiesta, Francesco Cavalli, segretario generale dell’associazione Amici di Roberto Morrione, parlano con Massimo Razzi (Il Quotidiano del Sud).
a seguire

IL FESTIVAL TRAME
Una kermesse che intreccia memoria e impegno civile – con oltre 100 ospiti, tra giornalisti, magistrati, scrittori, attivisti, ricercatori e artisti – e che affronterà temi centrali della contemporaneità: l’evoluzione delle mafie, la corruzione, le disuguaglianze sociali, il giornalismo investigativo, il rapporto tra criminalità e nuove tecnologie e il ruolo della cultura nella costruzione di una società giusta.

La memoria di Siani e Ferlaino ci impone di non abbassare la guardia e di rinnovare ogni giorno il nostro impegno per la legalità e la giustizia. Il tema scelto quest’anno per la nuova edizione di Trame vuole rappresentare un ponte tra passato e presente, tra memoria e impegno, tra testimonianza e azione. La libertà è un bene prezioso, che va difeso con coraggio e determinazione, soprattutto nelle terre dove la criminalità organizzata ha cercato di cancellare la speranza” ha dichiarato Nuccio Iovene, Presidente della Fondazione Trame.

I cinque giorni in programma saranno ricchi di incontri, presentazioni, spettacoli e dibattiti, tra memoria, attualità e impegno civile.

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Mercoledì 18 giugno, appuntamento con #Trameincittà in memoria di Tramonte e Cristiano e con i panel sui libri “Narcos”, “Le mutazioni della ‘ndrangheta” e “Caccia a Rocco Morabito”. In serata, la piazza si animerà con “Storie di donne e uomini che resistono”, mentre a Palazzo Nicotera si svolgerà il reading “Col buio me la vedo io”. Chiude la giornata il documentario “Follow the paintings”, preceduto da un dibattito sull’arte come restituzione civile.

Di grande rilevanza poi, giovedì 19 giugno, il podcast-intervista a Pietro Gasso e l’incontro tra il magistrato e i volontari di Trame, il panel sull’economia illegale e delle ecomafie, con protagonisti Stefano Ciafani e Camillo Falvo, la rotonda sull’illustrazione come strumento di racconto civile e, in prima serata, “Da che parte stai?”, presentato da Pietro Grasso.

Nella giornata di venerdì 20l’atteso omaggio e momento di memoria per il giudice Francesco Ferlaino a 50 anni dal suo assassinio, i dibattiti su finanza etica, l’incontro con Nicola Gratteri per “Una cosa sola” e il panel “Cronisti minacciati” con Paolo Siani in collegamento.

Ancora incontri e approfondimenti su mafie transnazionali, attivismo giovanile e informazione nella giornata di sabato 21. Nella stessa serata, nella Piazzetta San Domenico si terrà “Storie di donne e uomini che resistono” con Pietro Comito e l’On. Wanda Ferro, Sottosegretario Ministero degli Internie a seguire Roberto Saviano presenterà il suo nuovo libro “Noi due ci apparteniamo”, seguito dal dibattito sulla separazione delle carriere nella magistratura. In chiusura, proiezione del docufilm “Aemilia 240”, sul maxiprocesso alla mafia del nord Italia.

Ultima giornata con protagonisti come Attilio Bolzoni, Marisa Manzini, Diego Bianchi, e il procuratore Giuseppe Lombardo. Tra i temi affrontati: economia legale, borghesia mafiosa, sanità e potere criminale. Chiusura con lo spettacolo teatrale “Bella Ciao. Genesi di un mito” e il concerto dei Malvax per Musica contro le mafie.