
EDOARDO ANZIANO
È reporter di IrpiMedia dove scrive di criminalità organizzata. È stato finalista del Premio Roberto Morrione 2024. Nel 2025 gli è stato assegnato il premio CEI SEEMO per «meriti eccezionali nel giornalismo investigativo». Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
PAOLA BARRETTA
Giornalista, Portavoce dell’Associazione Carta di Roma, specializzata in data journalism, analisi dei media e nelle attività di formazione rivolte a professioniste/i dell’informazione. In qualità di ricercatrice, con un PhD in Political Science (Università di Pavia), si occupa di opinione pubblica, di comunicazione dell’emergenza, e di crisi dimenticate in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia. Ha pubblicato numerosi articoli sul rapporto tra discriminazione, razzismo, discorso d’odio e rappresentazione mediatica. Attualmente partecipa al corso di “Diritto pubblico dell’informazione e della comunicazione” del corso di laurea “Comunicazione, Innovazione, Multimedialità” dell’Università di Pavia.
ALESSANDRO BERGONZONI
Nasce a Bologna nel 1958. Artista, attore, autore. Quindici spettacoli teatrali al suo attivo e sei libri. Nel cinema: Pinocchio (2001) di Roberto Benigni e Quijotet (2006) di Mimmo Paladino. Da anni scrive Aprimi Cielo sul “Venerdì di Repubblica” e Il pensato del giorno su Robinson, dal 2005 si avvicina al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei. Unisce al suo percorso artistico un interesse profondo per temi sociali quali la carcerazione, l’immigrazione, la malattia e la pace tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti. Ha vinto il Premio della Critica 2004/2005, il Premio Hystrio nel 2008 e il Premio UBU nel 2009. Dal 2015 ha presentato in varie Pinacoteche Nazionali l’installazione performativa Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona). Nel 2020 per Garzanti esce Aprimi cielo, dieci anni di raccoglimento articolato. Nel 2022 gli viene assegnata la Coppa Volponi per il lavoro letterario, il Premio Nazionale Cultura della Pace-Città di Sansepolcro e, nel 2023, il Premio Montale Fuori di Casa. Nel 2024 oltre al debutto di Arrivano i Dunque inaugura al Mudima di Milano l’installazione Vite Sospese con Bill Viola. Per Art City 2025 presenta Il Tavolo Delle Trattative.
MAURO BIANI
Vignettista, illustratore, scultore. Ogni anno omaggia il Premio Morrione di un dono speciale: una vignetta per ogni inchiesta finalista. Biani, inoltre, é educatore professionale con ragazzi diversamente abili mentali, presso un Centro specializzato. Attualmente è vignettista de “La Repubblica“, ha una rubrica: Taglio alto con “L’Espresso“, e collabora con “i Siciliani“e”Azione Nonviolenta“. Collabora inoltre con “Courrier International”, “Der Spiegel”, “Le Monde”. E’ stato vignettista de “il manifesto” per 7 anni (2012-2019). Per il Premio Morrione ogni anno realizza delle vignette ispirate dalle inchieste arrivate in finale.
GIULIA BOSETTI
Giornalista d’inchiesta Rai. Dal 2005 ha lavorato per L’Infedele di Gad Lerner su La7, Annozero, Servizio Pubblico e M di Michele Santoro su Rai Due e multipiattaforma, Frontiere di Franco Di Mare su Rai Tre. Ha collaborato con L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Domani, Left, Il Reportage. Dal 2012 al 2023 è stata inviata e autrice di PresaDiretta su Rai Tre, oggi realizza le inchieste di Spotlight e conduce il telegiornale su Rai News 24. Le sue inchieste internazionali sono state premiate con numerosi riconoscimenti. Tra gli altri: il Premio Ischia Internazionale di giornalismo come giornalista dell’anno per la TV per l’inchiesta “Chi ha ucciso Giulio Regeni?” nel 2017, il Premio Colombe d’Oro per la pace dell’Archivio Disarmo per “La dittatura delle armi” nel 2021 e il Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta – sezione Rotta Balcanica per “Caccia ai migranti” nel 2024.
PAOLA CARIDI
Saggista e giornalista. Si occupa di storia politica contemporanea del mondo arabo. Dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo per Lettera22, associazione di cui è cofondatrice e presidente. Per i successivi dieci anni ha vissuto e lavorato a Gerusalemme. I suoi libri sono pubblicati da Feltrinelli. I più recenti: La Voce di Gaza (per ragazzi, 2026), Sudari. Elegia per Gaza (2025), e Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi (2024). Fa parte del collettivo Ultimo Giorno di Gaza. Dal 2008 cura il suo blog sulla cultura e l’attualità araba: invisiblearabs.com.
FRANCESCO CAVALLI
Segretario generale dell’associazione Amici di Roberto Morrione e tutor audio-video del Premio Roberto Morrione. Francesco Cavalli è CEO del Gruppo Icaro. Direttore di produzione di decine di documentari, serie tv e docufilm per diversi broadcaster italiani, europei e internazionali. Tra i fondatori del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. Già assessore comunale a Riccione e vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti umani, tra gli organizzatori, da oltre vent’anni, delle marce per la pace PerugiAssisi. Da sempre impegnato nel sociale, è socio della ong Amani, ha fondato ed è parte del collettivo di giornalisti Hic Sunt Leones e del direttivo della ong ResQ People Saving People.
ROBERTO CAVALLO
Agronomo e saggista. Laureato in Scienze Agrarie. Già assessore all’ambiente, agricoltura e protezione civile al Comune di Alba, attualmente è Amministratore delegato di ERICA, azienda leader nella consulenza tecnica e comunicazione ambientale, che lavora in Europa, Centro e Sud America, Africa. È Presidente di AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) e Vicepresidente dell’ACR+ (Association Cities and Regions for Recycling and Sustainable Management of Resources di Bruxelles) che riunisce 1.500 comuni e regioni d’Europa. Autore di oltre 80 pubblicazioni sui temi ambientali e naturalistici e relatore a oltre 200 convegni nazionali ed internazionali, è anche collaboratore di alcune trasmissioni radio televisive sui temi ambientali (Ambiente Italia, Chetempochefa, Geo&Geo, Unomattina, Mattino5). Autore di alcuni libri di divulgazione scientifica e narrativa come Prodotti di Nicchia di Langhe e Roero (Ed. L’Artistica, 2005) – premio il Parnaso delle Muse; Napoli Express (Ed. Palomar, 2005) – finalista premio Garcia Lorca; Meno 100 chili: ricette per la dieta della nostra pattumiera (Ed. Ambiente, 2011) – premio Kafka Italia, che ha ispirato l’omonimo docufilm per la regia di Emanuele Caruso (finalista al premio internazionale del film ambientale di Parigi).
ALESSIA CERANTOLA
Lavora come Strategic Projects Editor con il consorzio di giornalismo d’inchiesta OCCRP (Organised Crime and Corruption Reporting Project). È stata la direttrice editoriale del consorzio Investigate Europe. Ha iniziato il suo percorso giornalistico collaborando con la rivista Internazionale, riportando notizie giapponesi a un pubblico italiano. Ha realizzato reportage dall’Europa, dal Nord America e dall’Asia per testate italiane come Il Sole 24 Ore, The Intercept, The Guardian, The Atlantic e The Japan Times. Ha lavorato al TG di La7 e per Report, RAI 3. Per i suoi servizi ha vinto una serie di premi tra cui il Press Freedom Award di Unesco e Reporters Without Borders e il DIG award. Con il radio documentario “La bambina numero 12” ha vinto la silver tower al New York Festivals ed è stata finalista al Prix Europa e al premio Luchetta. Il lavoro sull’inchiesta Panama Papers è stato premiato con il premio Pulitzer.
GIOVANNI CELSI
Presidente dell’associazione Amici di Roberto Morrione e tra gli ideatori del Premio Morrione. Già dirigente Rai World. Collaboratore e amico di Roberto Morrione, con cui ha condiviso la diffusione della Rai nel mondo e la nascita di Rainews24.
ELENA CICCARELLO
In passato redattrice del mensile Narcomafie, oggi dirige la rivista lavialibera. Ha collaborato per diversi anni con ilfattoquotidiano.it, occupandosi principalmente di mafie, corruzione e dintorni. Dopo una lontana laurea in Scidecom, in anni più recenti è tornata sui banchi per un dottorato di ricerca in Mutamento sociale e politico. Tra i premi ricevuti, tiene particolarmente al Premio Amato Lamberti e, tra le esperienze un po’ particolari, l’avere dato sembianze al personaggio “Elena” del libro per bambini Nino e la mafia dello scrittore Anselmo Roveda (Coccole books 2017).
LUIGI CIOTTI
Nato nel 1945 a Pieve di Cadore (BL), nelle Dolomiti, poi emigrato con la famiglia a Torino negli anni 50, ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, associazione che promuove l’inclusione e la giustizia sociale attraverso un impegno che salda accoglienza e cultura, dimensione educativa e proposta politica. È stato ordinato sacerdote nel 1972 da Padre Michele Pellegrino, che gli ha assegnato come parrocchia “la strada”, luogo di povertà e di fragilità, di domande e provocazioni dalle quali imparare. Col Gruppo Abele, in 50 anni, ha costruito opportunità e progetti per le persone tossicodipendenti, per le donne e ragazze prostituite, per gli ammalati di aids, per gli immigrati e tutte le persone segnate da povertà e fragilità esistenziali. A questo si è aggiunto un impegno di ricerca, informazione e formazione attraverso la realizzazione di un Centro Studi (1975), della “Università della Strada” (1978), della casa editrice (1983), di una libreria (1994), e delle riviste “Animazione Sociale” (1971) e “Narcomafie” (1993). Da sempre il Gruppo Abele è impegnato in progetti di cooperazione allo sviluppo nelle aree più povere del mondo (oggi in Africa e in Messico) e di cooperazione sociale per dare dignità e lavoro a persone con storie difficili, Convinto dell’importanza del “noi”, don Luigi ha contribuito alla costruzioni di reti come il Coordinamento nazionale delle Comunità di accoglienza (CNCA), che ha presieduto per oltre 10 anni, e la Lega italiana per la lotta all’Aids (LILA), della quale pure è stato presidente. Nel corso degli anni 90, il suo impegno si è allargato alla denuncia e al contrasto al potere mafioso, dando vita a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
GABRIELE CIRAOLO
Durante l’università si è avvicinato al giornalismo collaborando con Radio100passi. Nel 2024 si trasferisce a Roma per frequentare la Scuola di Giornalismo Lelio Basso. Da giugno 2025 collabora con IrpiMedia. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
MASSIMO CIRRI
Psicologo e giornalista. Ha lavorato per oltre venticinque anni nei servizi pubblici di salute mentale a Milano e Trieste. Dal 1997 al 2026 autore e voce di Caterpillar, Rai Radio 2. Prima a Radio Popolare. Con Matteo Caccia ha realizzato il podcast Basaglia e i suoi. (Il Post, 2024). Tra i suoi libri: A colloquio. Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale (Feltrinelli, 2009), Il tempo senza lavoro (Feltrinelli, 2013), Un’altra parte del mondo (Feltrinelli, 2016), Sette tesi sulla magia della radio (Bompiani, 2017, Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie, con Laura Curino (Manni, 2024). Nel 2020, con Chiara D’Ambros, giornalista di Report, ha realizzato per Rai 3 Quello che serve, un documentario in cui racconta la propria esperienza di malattia e indaga il valore e le radici profonde del Servizio Sanitario Nazionale. Con lo stesso titolo e molti approfondimenti è diventato anche un libro (Manni, 2022). Riceve durante le Giornate del Premio Roberto Morrione il Premio Baffo Rosso 2026.
GABRIELE CRUCIATA
Gabriele Cruciata (1994) è giornalista, podcaster e formatore specializzato in reportage e inchiesta. Ha fondato il progetto indipendente Poche Storie e lavorato con alcune delle principali testate europee, tra cui Mediapart, L’Espresso, The Guardian, Sveriges Radio e Die Zeit. Tra il 2020 e il 2024 ha vinto lo European Press Prize, l’Impact Award, il Premio Roberto Morrione, il Premio Pippo Fava giovani, il Prix Reporters d’Espoirs, il Premio Il Pod e una menzione speciale ai Dig Awards nel 2021. Lavora anche come producer, editor, e formatore e nel 2024 ha pubblicato il romanzo d’inchiesta I Marsigliesi (Sem, Feltrinelli). Nel 2026 ha vinto il Premio Purgatori come miglior giornalista d’inchiesta under 40. Da luglio 2022 è formatore per Google News Initiative e si occupa di formare giornalisti e aspiranti tali in Europa del Sud.
PIETRO DEL SOLDÀ
Venezia, 1973. È autore e conduttore di Tutta la città ne parla, il programma di Rai Radio3 che approfondisce ogni giorno un tema d’attualità sollevato dagli ascoltatori. Per la sua attività radiofonica gli è stato assegnato il premio Flaiano 2018. Collabora inoltre con la Domenica del Sole24Ore e ha pubblicato tre libri: Il demone della politica (Apogeo 2007), Non solo di cose d’amore (Marsilio 2018, premio Biblioteche di Roma 2018 e premio Alessandro Leogrande 2019) e Sulle ali degli amici (Marsilio 2020, premio Melvin Jones 2021).
DAVIDE DEMICHELIS
Giornalista, conduttore televisivo e documentarista.
Ha collaborato con diverse testate, come La Stampa, Panorama e Avvenire e ha realizzato documentari per varie emittenti, tra le quali National Geographic, Rai, Al Jazeera e France 5. È stato autore e protagonista di Radici, dal 2011 in onda su Rai 3, ed ha scritto e condotto programmi di viaggio e scoperta da tutto il mondo per Rai 3, National Geographic Channel e Sky. È l’autore di Viaggi di sola andata (e qualche ritorno) (Terra Santa Edizioni). Tutor giornalistico della 3’ edizione del Premio Riccardo Laganà biodiversity, sustainability & animal welfare, nell’ambito della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
SARA DIENA
Attivista climatica e consigliera comunale a Torino.
VITTORIO DI TRAPANI
Giornalista Rai, è stato eletto presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi) nel febbraio 2023. In qualità di Presidente partecipa anche ai dibattiti con le istituzioni, le associazioni su donne e media, sulla parità di genere in generale e nello sport in particolare, essendo stato designato dalla Fnsi a rappresentare il Sindacato nell’ambito dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI). Dal 2012 al 2021 è stato Segretario dell’Usigrai (Unione Sindacale Giornalisti Rai). Laureato in Scienze Politiche, ha frequentato la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.
JAMIL EL SADI
Nasce a Rimini il 13 settembre 1999. Nel 2015 inizia a collaborare con Our Voice, una realtà sociale che unisce arte, attivismo e giornalismo indipendente. Dal 2020 vive a Palermo dove scrive per ANTIMAFIADuemila. Dal 2022 inizia a lavorare anche con la redazione di Scomodo.
MARCO FERRANDO
Vicedirettore di Avvenire con delega allo sviluppo digitale e direttore delle testate del Master in Giornalismo di Torino “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino. Dopo alcuni anni tra La Voce del Popolo, Radio24, La Stampa e altre esperienze da freelance, dal 2007 al 2023 ha lavorato a Il Sole 24 Ore: prima ai dorsi regionali, poi alla redazione Finanza & Mercati di cui è stato caporedattore responsabile dall’autunno 2017 al 2023, curando la riorganizzazione dell’offerta digitale. Ha curato per anni il blog Kordusio (marcoferrando.blog.ilsole24ore.com) e per Avvenire ha lanciato la rubrica Zerovirgola.
PIETRO FERRI
Tutor musicale del Premio Roberto Morrione e del Premio Riccardo Laganà. Dal 2000, è Supervisore musicale Direzione Comunicazione Area Creativa Rai. È stato curatore della Library musicale per le Edizioni Musicali RAI Trade e Responsabile per RAI Trade delle musiche originali dei programmi Radio /Tv RAI.
MADI FERRUCCI
Nasce come giornalista d’inchiesta freelance. Nel 2022 approda al team di Report, dove firma inchieste su export di armi e temi ambientali. Da luglio 2026 è in Rai, alla redazione TGR Calabria, occupandosi principalmente di cronaca. Nel 2018 ha vinto il Premio Roberto Morrione con l’inchiesta “Doppia Ipocrisia”, inchiesta che ha ricevuto anche la Colomba d’oro per la Pace nel 2019.
MARA FILIPPI MORRIONE
Portavoce dell’associazione Amici di Roberto Morrione e del Premio Roberto Morrione, architetta paesaggista, ha condiviso con Roberto l’impegno civile e la passione per un’informazione “senza slalom”. Architetta laureata a Venezia nel 1990 con all’attivo trent’anni di attività nella progettazione e realizzazione di giardini, terrazzi, spazi urbani e industriali; restauro di parchi; insegnamento in vari corsi e master a Vicenza e Viterbo. Vari interventi sono pubblicati in Donne di fiori – Paesaggi al femminile, Electa 2005, Architettura del paesaggio in Italia, Logos 2011, sulla rivista “Area” e in La salvaguardia del paesaggio tra passato e futuro, Rubbettino 2024. Dal 2017 è consigliera dell’associazione Pietro Porcinai. “Paesaggista spaesata” da tempo impegnata in ambito associativo e sui temi dell’informazione, della legalità e della lotta alle mafie. Nel 2011 è tra i fondatori del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo e nel 2015 è tra i costituenti dell’associazione Amici di Roberto Morrione che annualmente lo organizza. Da sempre è la portavoce sia del premio che dell’associazione. Nel 2013 coordina la pubblicazione e cura alcuni lemmi del Dizionario Enciclopedico delle Mafie, Castelvecchi ed. Dal 2016, in collaborazione, cura il progetto di salvaguardia del villaggio ex Valtur di Nicotera Marina (VV) attenzionato dalla ‘ndrina locale.
VINCENZO FRENDA
Giornalista e inviato speciale del Tg2 Rai, UsigRai.
FEDERICA FROLA
Lo sport fa parte della sua vita da sempre. Per Sky ha raccontato Olimpiadi estive e invernali, mondiali ed europei di atletica leggera, nuoto e scherma. Su SkySport24 tratta quotidianamente anche tennis, calcio e le notizie da ultim’ora dello sport mondiale. La montagna le dà pace, la neve e il ghiaccio sono il suo elemento.
DIEGO GANDOLFO
Favignana, 1984. E’ ricercatore, scrittore e giornalista investigativo. Ha iniziato collaborando con “Radio Città del Capo” e “Libera Radio – Voci contro le mafie“, ha realizzato inchieste per l’Unità Investigativa di Greenpeace, Il Manifesto, L’Espresso, Presadiretta e Report (RAI 3). Ha lavorato come fixer per BBC in Italia ed è stato editor e collaboratore per la casa editrice “Chiarelettere“. Nel 2015, insieme ad Alessandro di Nunzio, ha vinto il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo con la video-inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura”. È stato autore del programma televisivo Mediaset “Le Iene“, realizzando a partire dal 2016 numerose inchieste e scoprendo nel 2017 il caso “L’ambulanza della morte”, serie realizzata insieme a Roberta Rei. Ha scritto “I Signori delle città” (Ponte alle Grazie, 2020; Round Robin 2022), la prima inchiesta sul potere delle fondazioni bancarie. Dal 2019 è membro della giuria del “Premio Roberto Morrione” e del Comitato di selezione di “DIG Awards”, il Festival di giornalismo investigativo internazionale di Modena. Lavora per le organizzazioni internazionali ed è consulente del Parlamento Europeo. Tutor giornalistico della 14’ edizione del Premio Roberto Morrione.
SABRINA GIANNINI
Autrice e conduttrice Indovina chi viene a cena Rai 3 e presidente di giuria del Premio Riccardo Laganà. Giornalista investigativa, in Rai ha realizzato la prima inchiesta di Report nel 1997, aprendo il ciclo fortunato di un programma per il quale ha firmato inchieste iconiche per 19 anni prima di ideare e condurre il suo programma di inchieste Indovina Chi Viene a Cena su Rai3 su sostenibilità, modelli alimentari, salute e benessere animale.
GIUSEPPE GIULIETTI
Giornalista. Presidente giuria del Premio Roberto Morrione. Coordinatore nazionale di Articolo 21. Amico di Roberto Morrione con cui ha condiviso tante battaglie politiche, sindacali e sociali.
UDO GÜMPEL
Nato ad Amburgo, laurea in fisica, professionista dal 1988. E’ autore di diverse inchieste sui casi come Seveso, Ustica, lo IOR e la morte di Roberto Calvi, e l’origine delle fortune economiche di Silvio Berlusconi. Dalla fine degli anni 90 indaga sulle stragi naziste tedesche in Italia. Insieme al collega Rene Althammer di Kontraste (ARD) e allo storico Carlo Gentile scopre tra il 2000 e il 2004 decine di responsabili delle stragi naziste tedesche in Italia come p.e. per Sant’Anna di Stazzema. Dal 1996 è corrispondente dall’Italia e dal Vaticano per il gruppo della tv tedesca RTL.Tutor della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
DALIA ISMAIL
Nata nel 1997, è una giornalista freelance italo-palestinese. Si occupa prevalentemente di Medio Oriente, migrazioni e politica internazionale, attraverso reportage, interviste e analisi, con focus su violenza strutturale, eredità coloniale e impatto delle politiche europee e internazionali sulle comunità razzializzate. Ha scritto per varie testate, tra cui il Fatto Quotidiano, Middle East Eye, The New Arab e Orient XXI. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
STEFANO LAMORGESE
Vicepresidente dell’ass. Amici di Roberto Morrione. Romano di origine, inizia a lavorare per la RaiTv nel 1990, al TG 3 Rai di Alessandro Curzi, proprio quando si diede fuoco alla miccia della “Prima Guerra del Golfo”, la cui narrazione cambiò per sempre la scansione dei palinsesti dell’informazione televisiva. Chiamatovi da Roberto Morrione, è poi passato a Rai International e nel 1998, a Rai News 24 . Dall’inizio del 2017 lavora a Report Rai 3. Ha progettato e contribuito a realizzare i primi siti web di informazione della Rai, sin dalla metà degli Anni ‘90; da allora, si è sempre occupato di multimedialità e di linguaggi digitali. Dal 2006 al 2013 è stato autore del programma annuale di Rai 2 dedicato alle “Giornate Internazionali di Studio del Centro Pio Manzù di Rimini”, mentre con il collega Roberto Reale ha realizzato dal 2010 al 2013 il magazine settimanale “Scenari-l’inchiesta web“. È anche docente accademico: ha insegnato “linguaggi multimediali e tecnologie digitali per l’informazione* presso la Scuola di Giornalismo RadioTelevisivo di Perugia (2000-2006) e presso l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino (2002-2010) e fino al 2019 ha insegnato “Culture e musealità digitali” presso L’università di Ferrara. Nel 2004 ha contribuito a fondare la Scuola di Giornalismo Lelio e Lisli Basso, ancora oggi attiva. Nel biennio 2009-2010 ha coordinato, a Gerusalemme, il progetto “PET-Med” finanziato dalla Commissione Europea, rivolto alla collaborazione tra scuole di giornalismo palestinesi e israeliane. Nel 2015 ha pubblicato “I Signori di Roma” (NewtonCompton).
GIORGIO LEVI
Presidente del Centro Studi Pestelli
LOTTA
Musicista e attivista climatica. Attraverso la musica, il teatro e la narrazione cerca di costruire ponti tra le grandi sfide del nostro tempo e le persone che le vivono ogni giorno. Crede che l’arte possa aiutarci non solo a comprendere il collasso climatico, ma anche a immaginare nuove possibilità di azione e di relazione. Il 16 aprile 2026, a New York, durante i Creative Climate Awards, ha lanciato il mio primo singolo ACT NOW all’interno di Revolutional, il progetto di musica attivista fondato da Alex Braga e sviluppato in House of Music. In quell’occasione ha ricevuto il Premio del Pubblico del Creative Climate Award, riconoscimento internazionale dedicato agli artisti che affrontano la crisi climatica attraverso la creatività. Autrice con Sharxx del brano POWER, che ha accompagnato numerose mobilitazioni europee per il clima e porta in scena progetti che intrecciano arte, giustizia climatica e trasformazione personale. Con DETONAZIONE ha sviluppato dal 2022 un percorso artistico e teatrale che unisce esperienza personale e attivismo. Nel 2023 ha portato questo live sul palco di TEDx Countdown a Varese. Con L’ECO, spettacolo scritto insieme a Sara Segantin e debuttato a Pordenone l’11 ottobre 2025, esplora il rapporto tra esseri umani e montagna attraverso la musica e il racconto. Partecipa attivamente a iniziative e campagne per la giustizia climatica, convinta che il cambiamento debba essere costruito contemporaneamente a livello globale e locale. Nel 2025 torna a vivere sulla collina dove é nata, un luogo che oggi ispira gran parte della sua ricerca artistica, e avvia l’associazione culturale Mirandoland Rifugio Climatico insieme al suo project manager, Kaue. Attualmente sta lavorando a nuova musica, a nuovi spettacoli e alla scrittura di un libro per Rizzoli dedicato alla storia di DETONAZIONE e alla trasformazione che ne è nata.
https://lottaforchange.it
SARA MANISERA
Giornalista investigativa italiana e co-fondatrice del collettivo FADA. Il suo lavoro si concentra su conflitti ambientali, questioni di genere e filiere alimentari, con reportage e inchieste pubblicate su Al Jazeera, Libèration, El País, Arte, The Guardian, IrpiMedia e altri. Nel 2024 ha vinto l’European Press Prize con l’inchiesta Iraq senz’acqua: il costo del petrolio che arriva fino in Italia. È inoltre autrice di Racconti di schiavitù e lotta nelle campagne e regista di diversi documentari, tra cui La terra mi tiene, e Il prezzo che paghiamo (2025). Tutor giornalistica della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
BEATRICE MANCA
Giornalista professionista, si è formata alla Scuola di giornalismo Rai di Perugia e scrive di cultura pop e tendenze per Amica, ilfattoquotidiano.it, Vanity Fair, Millennium e altre testate cartacee e digitali. Insegna etica della moda, comunicazione e sostenibilità all’Accademia Costume e Moda e all’Accademia Unidee.
ELISA MARINCOLA
Giornalista, portavoce Articolo 21
MARCO MASCIA
Professore di Relazioni internazionali nell’Università di Padova dove è titolare della Cattedra UNESCO “Diritti Umani, Democrazia e Pace“; Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca“; membro dell’Academic Board del Joint International PhD Programme in Human Rights, Society, and Multi-level Governance; Direttore della Rivista “Peace Human Rights Governance“. E’ Coordinatore della Rete delle Università Italiane per la Pace (RUniPace), membro della Rete delle Cattedre Unesco Italiane (ReCUI), membro del Collegio docenti del Dottorato d’interesse nazionale in “Peace Studies”. E’ socio fondatore e membro del Consiglio direttivo della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. E’ membro del Comitato di monitoraggio e valutazione della sperimentazione dei Corpi Civili di Pace presso il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
DAVIDE MATTIELLO
Presidente Articolo 21 Piemonte.
Ha ricoperto ruoli di responsabilità locali e nazionali per l’associazione Libera. Nel 2013 è eletto in Parlamento come indipendente nel Pd e da allora è consulente della Commissione parlamentare antimafia. Oggi presiede Articolo21 Piemonte ed è componente della Direzione nazionale del Pd, responsabile del Dipartimento Legalità del Pd Piemonte. Ha pubblicato saggi e racconti, l’ultimo con Marco M. e prefazione di Pippo Civati, Mi chiamo Marco e sono testimone di giustizia, Einaudi ragazzi 2025.
MATTEO MESCHIARI
Scrittore e antropologo, insegna Geografia all’Università di Palermo. Rappresentante dell’antropologia narrativa, ha scritto e curato saggi, romanzi, poesia e libri per l’infanzia. Tra i suoi titoli più recenti: Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (2016), Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre (2019), Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo (2020), Geografie del collasso. L’Antropocene in 9 parole chiave (2021), Landness. Una storia geoanarchica (2022), Kosmos (2023) e La fabbrica dei mondi. Geografie immaginate e Territà (2024). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe (2025).
MATTEO MILANI
Vicerettore per la Didattica dell’Università degli Studi di Torino
ISAIA MONTELIONE
Fotografo e video giornalista freelance. Laureato in Storia a Bologna e formatosi alla Scuola Lelio Basso di Roma, collabora con l’Associated Press nella redazione video, oltre a dedicarsi a progetti personali indipendenti. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
DARIO MORGANTE
Messinese, classe 1998, si laurea in legge a Bologna nel 2016. Ex studente della Scuola di giornalismo Lelio Basso, si occupa prevalentemente di repressione del dissenso e giustizia sociale. Ha collaborato con *Al Jazeera, The New Arab, Follow The Money, Il Fatto Quotidiano, VD News, L’Espresso, Lucysullacultura. * Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
ENRICA MURAGLIE
Giornalista, scrive per il manifesto. Ha scritto per Altreconomia, DWF, EconomiaCircolare.com e L’Espresso. Nel 2026 è stata finalista al concorso “Meglio di un romanzo” del Festivaletteratura di Mantova. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
FEDERICA PECORARO
Rappresentante di CasaComune APS.
ROBERTO PERSIA
35 anni, è un giornalista e si occupa di inchiesta. Ha lavorato per la carta stampata e la televisione. Nel 2018 ha vinto il Premio Roberto Morrione con “Doppia Ipocrisia”, inchiesta che ha ricevuto anche la Colomba d’oro per la Pace nel 2019. Dal 2020 lavora con Report Rai3 con il quale ha realizzato inchieste sul crimine organizzato e finanza. Tutor giornalistico della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
JESSICA PERRA
Giornalista freelance sarda cresciuta in Friuli. Scrive di politica, sicurezza e diritti. Collabora con L’Espresso, Domani, Altreconomia, Kritica, InsideOver e Today. Si è formata alla Scuola di giornalismo Lelio Basso e laureata in Filosofia a Udine, con una tesi sulla questione curda. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
RAFFAELLA PUSCEDDU
Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato a lungo in Francia per il canale europeo di informazione Euronews. Dal 1998 è a Rai Tre. Ha collaborato con Andrea Purgatori per le trasmissioni Porte Chiuse e Punto Tre. E’ stata inviata per Ballarò condotto da Giovanni Floris e per Ulisse di Piero e Alberto Angela. Ha realizzato diversi documentari per la trasmissione di informazione sociale Racconti di Vita condotta da Giovanni Anversa. In qualità di autrice ha collaborato con la trasmissione Indovina chi viene a cena di Sabrina Giannini, con Agorà Estate condotta da Monica Giandotti e con Far Web condotto da Federico Ruffo. Ha lavorato prima come inviata, poi come autrice a PresaDiretta, il programma di Riccardo Iacona.
Nel 2021 ha creato la trasmissione sui diritti umani Il Fattore Umano in onda sempre su Rai Tre, di cui è autrice.
SIMONETTA RHO
Nata a Torino nel 1958, pubblicista dal 1986, giornalista professionista dal 1989. Dopo alcuni anni a Milano nelle redazioni Rizzoli periodici dal 1991 al 2022 ha lavorato in Rai nella redazione TGR Piemonte, collaborando con le testate dei TG nazionali e numerose rubriche da Ambiente Italia a TG3 Chi è di scenaa Rainews24 Tutti frutti. Nei 31 anni in Rai da redattrice, caposervizio e vice caporedattore si è occupata di cronaca, società, politica, ambiente, cultura e spettacoli. Dal 2016 al 2022 ha realizzato e curato la rubrica TGR Petrarca.
VALENTINA SANDRONI
Co-referente Libera Piemonte
ANDREA SBAFFI
Architetto, ha studiato e lavorato in diverse città (Napoli, Bologna, Firenze, Milano), dal 2005 si è trasferito a Torino, dove vive con la famiglia. E’ stato libero professionista fino al 2021, quando è diventato funzionario tecnico presso la Regione Piemonte, occupandosi attualmente di una misura PNRR per la digitalizzazione del patrimonio culturale italiano. Cresciuto in una famiglia metodista, è stato eletto dal Sinodo 2022 come membro della Tavola Valdese, con delega alla cura dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare. Nel poco tempo libero, continua ostinatamente a suonare la batteria sui palchi dei locali torinesi.
FEDERICA SCANNAVACCA
Ricercatrice e giornalista indipendente. Collabora con la Fondazione Feltrinelli. Ha scritto per Internazionale, VoiceOver Foundation e Scomodo. Ha co-prodotto un podcast per Rai Play Sound dal titolo “Daggiù: il veleno sottile dell’antimeridionalismo”. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
NELLO SCAVO
Inviato speciale di Avvenire e Presidente dell’associazione Carta di Roma.
Dopo gli esordi a Catania per “La Sicilia” e le collaborazioni con alcune testate nazionali, dal 2001 è giornalista del quotidiano di ispirazione cattolica. Reporter internazionale, cronista giudiziario, corrispondente di guerra, collabora con diverse testate estere. Le sue inchieste sono state rilanciate dalle principali testate del mondo, fra cui The New York Times, The Washington Post, The Independent, The Guardian, Le Monde, Huffington Post, La Croix, Bbc, Cnn, Clarin, La Nacion, El Pais, El Mundo e altri. Negli anni, ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da molte zone «calde» del mondo. Nel 2019 ha svelato il negoziato tra autorità italiane e trafficanti di petrolio, armi ed esseri umani in Libia. A causa delle ripercussioni internazionali di quella inchiesta è stato posto sotto tutela. Tra gli altri, ha scritto “La Lista di Bergoglio” (Emi, 16 lingue – 60 Paesi) “I sommersi e i salvati di Bergoglio” (Piemme-Mondadori, 2014), “I nemici di Francesco” (Piemme-Mondadori, tradotto in oltre 20 Paesi), “Pescatori di uomini“, scritto con don Mattia Ferrari (Garzanti, 2020), e l’ultimo libro, edito da Feltrinelli nel 2024, “Il salvatore di bambini. Una storia ucraina”. Ha ricevuto il riconoscimento Testimone del Premio Roberto Morrione nel 2020.
SIMONETTA SCIANDIVASCI
Giornalista La Stampa e scrittrice.
Nata a Tricarico nel 1985, è cresciuta a Matera. Lavora alla redazione cultura de La Stampa. Ha scritto per “Il Foglio”, “Linkiesta”, “Rolling Stone”, “La Verità”, “la Repubblica”. Ha collaborato con la Rai, in radio e in tv, come consulente e autrice. Collabora con la Scuola Holden e l’Accademia Molly Bloom. È redattrice di “Nuovi Argomenti”.Il suo libro “I figli che non voglio” è uscito nel 2022 per Mondadori.
NATALIE SCLIPPA
Giornalista, è redattrice de lavialibera. Si occupa di trasparenza, diritto di sapere e giustizia sociale. Tra le sue inchieste più recenti, quelle sulle Olimpiadi Milano-Cortina e sui “luoghi idonei”, le stanze per il rimpatrio all’interno delle questure. Vincitrice della 3’ edizione del Premio Riccardo Laganà biodiversity, sustainability & animal welfare, nell’ambito della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
LAURA SCOMPARIN
Professoressa ordinaria di Diritto processuale penale all’Università di Torino e direttrice scientifica del Master in Giornalismo di Torino “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino. È stata direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza presso l’Ateneo di Torino dal 2019 al 2024, vicerettrice dell’Università degli Studi di Torino dal 2019 al 2024 e oggi presiede il Corso di Laurea in Global Law and Transnational Legal Studies. Vincitrice di numerosi finanziamenti europei per la ricerca sui temi della prevenzione e del contrasto alla corruzione e sulla cooperazione internazionale in materia giudiziaria, ha pubblicato studi e ricerche sulle più rilevanti riviste scientifiche nazionali e internazionali.
ANTONELLA SERRECCHIA
È nata a Milano, ha girato un po’ e poi ci è tornata. Nel 2017 è stata finalista del Premio Roberto Morrione con l’inchiesta I canali della ‘ndrangheta, realizzata insieme ad Alessia Melchiorre.
Ha lavorato a Presadiretta, The Vision, scritto podcast per Chora e ora è al Post, dove si occupa soprattutto di esteri. Tutor giornalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
MARINO SINIBALDI
Autore radiofonico e membro dell’associazione Amici di Roberto Morrione. Dal 2009 ad aprile 2021 direttore di Radio 3 Rai. Saggista, critico letterario e conduttore radiofonico. Autore di programmi culturali radiotelevisivi, è stato tra l’altro ideatore e conduttore della trasmissione Fahrenheit su Rai Radio 3. Dirige il festival “Libri Come” e cura “Timbuctu” de Il Post, il suo primo podcast fuori dalla radio.
ALESSANDRA SOLARINO
Giornalista, responsabile approfondimenti di Rai News 24.
GIOVANNI SOINI
Ha frequentato la Scuola di Giornalismo Lelio Basso. Coordino Sentiti Libera, il podcast di Libera Bologna e dal 2022 collabora con IrpiMedia, realizzando progetti d’inchiesta e conducendo il podcast settimanale Newsroom. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
LUDOVICO TALLARITA
Giornalista, vincitore Premio Roberto Morrione 2019
STEFANO TALLIA
Giornalista. Presidente Ordine dei Giornalisti Piemonte. Nato a Torino nel 1971, giornalista professionista, lavora alla Tgr-Rai, dove si occupa delle cronache sportive. Ha iniziato il suo percorso professionale nella redazione torinese de “La Repubblica” e ha proseguito al quotidiano “L’Adige” di Trento e nella redazione esteri de “La Stampa”. È stato segretario dell’Associazione Stampa Subalpina e consigliere nazionale della Fnsi.
DAVIDE TRAGLIA
Davide Traglia, 1998, cresce a Carinola, nel casertano. Laureato in Filologia alla Federico II, è giornalista per VD. Si è formato alla Fondazione Basso e a Report e ha lavorato per In Onda, THE VISION e TPI. Si occupa di gentrificazione e diritto alla casa. Finalista della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
PAOLO VALENTI
Giornalista, classe 1999. Da redattore de lavialibera, cura inchieste e approfondimenti su migrazioni, diritti umani, trasparenza e politiche europee. Collabora anche con il Domani, Le Monde Diplomatique e il Giornale di Brescia. Vincitore della 3’ edizione del Premio Riccardo Laganà biodiversity, sustainability & animal welfare, nell’ambito della 15’ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
GIULIO VASATURO
Tutor legale del Premio Roberto Morrione e del Premio Riccardo Laganà. Avvocato, esperto in diritto penale dell’informazione, è docente di antropologia criminale presso la “Sapienza” Università di Roma. Si occupa prevalentemente della difesa di vittime di reato, tutela dei giornalisti, rappresentanza delle parti civili in processi di mafia. È consulente legale di Articolo21. È socio fondatore dell’associazione Amici di Roberto Morrione. È stato membro del Gruppo di Esperti contro le Slapp (Strategic Lawsuits Against Public Participation) istituito presso la Direzione Generale Giustizia della Commissione Europea. È stato consulente della Commissione parlamentare antimafia.
GIORGIO ZANCHINI
Giornalista, conduttore radiofonico e televisivo, saggista, autore e conduttore del programma “Radio anch’io” di Rai Radio 1. E’ con Lella Mazzoli, direttore del Festival del giornalismo culturale di Urbino e Fano. Tra i suoi libri: Il giornalismo culturale (Carocci, 2013), Un millimetro in là. Intervista sulla cultura a Marino Sinibaldi (Laterza, 2014), Infocult (curato insieme a Lella Mazzoli, Franco Angeli, 2015), Leggere, cosa e come. Il giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete (Donzelli, 2016), La radio nella rete. La conversazione e l’arte dell’ascolto nel tempo della disattenzione (Donzelli, 2017).
ANDREA ZUMMO
Referente provinciale di Libera Torino. Si occupa di percorsi educativi nelle scuole per Libera dal 2005. Cinefilo e habitué del Torino Film Festival, è giornalista pubblicista dal 2016. Nel 2021 ha pubblicato Palermo 1992. Lettera a un bambino nato al tempo del Covid (Coppola editore), per raccontare ai giovanissimi la stagione delle stragi di mafia. Ha collaborato fino al maggio 2023 con ToRadio al programma Collateralmente con Pierluigi Ubezio e Dario Tinella, esperienza da cui è nato un podcast.


