Le richieste Foia come una partita di tennis. Il diario delle finaliste Donadio e Farina

intervista

di Marianna Donadio e Dora Farina
finaliste 14′ edizione del Premio Roberto Morrione

Mentre al Foro Italico Jannik Sinner gioca in campo contro Francisco Cerundolo per aggiudicarsi i quarti di finale, noi abbiamo realizzato la prima intervista della nostra inchiesta.

A Roma ha appena smesso di piovere e insieme alla nostra fonte ci stiamo confrontando su alcune richieste FOIA, ovvero quelle richieste che permettono a chiunque – società civile, associazioni, giornalist* – di chiedere alla pubblica amministrazione dati e documenti già esistenti (ulteriori rispetto a quelli per i quali già esiste un obbligo di pubblicazione).

Grazie a questo strumento, è possibile ottenere dati su appalti pubblici, spese delle amministrazioni, decisioni politiche, relazioni tecniche e molto altro. Le richieste FOIA hanno permesso di portare alla luce casi di mala gestione, sprechi di denaro pubblico o conflitti di interesse. 

Avere la possibilità di consultare le informazioni pubbliche è un diritto fondamentale e costituisce la base per una partecipazione piena e attiva alla vita democratica. Le richieste di accesso civico sono uno strumento prezioso per il giornalismo e per la società civile, e permettono di esercitare un controllo sull’operato delle istituzioni, promuovendo trasparenza, legalità e responsabilità. Conoscere bene la normativa, formulare richieste precise e rispettare i limiti posti dalla privacy, per garantire un’informazione corretta e rispettosa dei diritti di tutt*.

Le richieste FOIA somigliano un po’ ad una partita di tennis in cui ogni richiesta è una pallina che deve essere lanciata con attenzione e strategia.

A Roma è uscito il sole.