
di Marco Castellini e Chiara Garbin
Il nostro puzzle sta prendendo forma. Il lavoro degli scorsi mesi è stato arduo: spesso ci è sembrato che mancassero dei tasselli e che non saremmo mai riusciti a delineare i contorni dell’immagine. Ma, proprio quando temevamo di aver imboccato una strada senza uscita, abbiamo riscoperto tasselli che fino a quel momento erano rimasti abbandonati ai bordi del tavolo. Spesso, ciò che cercavamo era già sotto ai nostri occhi, bastava solo cambiare prospettiva, trovare l’incastro giusto per far quadrare il rompicapo. La figura non è ancora completa, ci sono ancora dei vuoti, delle zone grigie. Ma lo sguardo d’insieme si fa ogni giorno più nitido, come se stessimo mettendo lentamente a fuoco un’immagine che fino a poco tempo fa ci appariva frammentata.
Alla ricerca di informazioni, abbiamo iniziato ad affiancare un lavoro di analisi e riorganizzazione di quanto raccolto finora. Anche quando ci sembrava di aver imboccato delle strade senza uscita, è stato sufficiente percorrere la via a ritroso per trovare nuovi sentieri, magari semplicemente più nascosti. E spesso, proprio seguendo quei tracciati meno battuti, siamo arrivati in luoghi inattesi, da cui abbiamo potuto guardare il panorama da un punto di vista inedito. Del resto, lavorare a un’inchiesta è anche questo: rimettere in discussione il proprio punto di partenza, ma, soprattutto, la propria destinazione. L’itinerario non è deve essere prestabilito a priori, si costruisce camminando e si aggiusta giorno dopo giorno, passo dopo passo, ricerca dopo ricerca. Del resto, a volte le strade imboccate per errore, per intuito, o semplicemente per caso, si rivelano delle grandi risorse. E ogni deviazione, se accolta con attenzione, può portare nuove domande, nuove intuizioni, e diventare decisiva.
Ma questo è anche il momento di iniziare a delimitare il perimetro di ciò che si vuole davvero approfondire. E non è semplice, perché ogni nuova informazione non chiude un capitolo: ne apre altri. La rete di contatti e di informazioni, intrecciandosi, si amplia sempre di più. Il puzzle si sta componendo, ma continua a espandersi oltre i bordi previsti.




