Il Premio Morrione all’Assemblea di Articolo21

Il Premio Morrione all’Assemblea di Articolo21

Il Premio Roberto Morrione partecipa all’Assemblea di Articolo 21 in programma sabato 13 dicembre a Roma nella sede della Fnsi, dalle 10 in poi. Conflitto di interesse, riforma della Rai, leggi bavaglio, crisi dell’editoria, costruzione di una rete di siti per “Illuminare le periferie”, questi alcuni dei temi che verranno affrontati. Partecipa all’assemblea Mara Filippi Morrione, portavoce del Premio Roberto Morrione, Paolo Aleotti, nuovo membro della giuria del Premio, e alcuni dei vincitori delle passate edizioni del Premio.

Il programma prevede

– Dalle 10.00 alle 12.00 la prima sessione sarà dedicata alla presentazione di una proposta, di metodo e di merito, sulla riforma dei media e non della sola Rai. Senza la risoluzione del conflitto di interessi ed un radicale superamento della legge Gasparri, a partire dalla riformulazione del sistema integrato delle comunicazioni, non potrà esserci infatti alcuna riforma credibile del settore.
– Dalle 12.00 alle 14.00 la seconda sessione riflettori puntati sui bavagli vecchi e nuovi: legge sulla diffamazione, nuove norme sul lavoro precario, mancata riforma della legge sull’editoria. Saranno con noi giuristi e rappresentanti delle diverse realtà sindacali e professionali. Partecipa l’avvocato Giulio Vasaturo che garantisce l’assistenza legale al Premio Morrione.
– Dalle 15.00 alle 17.00 la terza sessione sarà invece dedicata al rilancio e al potenziamento del sito www.articolo21.org e alla definizione della Rete dei siti che hanno aderito alla campagna ” Ti Illumino di più”. In questa sessione verranno proiettati i trailer delle inchieste vincitrici del Premio”Non chiamateli mostri” (2013), “Anello di fumo” (2014) e “I camion degli altri” (2014).
– Dalle 17.00 infine, nel ricordo di Federico Orlando, saranno assegnati i premi Paolo Giuntella per la libertà di informazione in collaborazione con  Fnsi, Inpgi, Casagit, Usigrai e Ordine dei Giornalisti. Questa volta saranno consegnati i riconoscimenti a Graziella Di Mambro che, con i suoi colleghi del Quotidiano di Latina, contrasta il malaffare in quella difficile realtà, alla giornalista Francesca Barra che ha subito intimidazioni e insulti in rete per alcuni post antirazzisti, a Gian Mario Gillio direttore della rivista Confronti, storico punto di incontro tra credenti, diversamente credenti e non credenti. (Sarà invece assegnato alla prima assemblea del 2015 il premio già annunciato a Federica Angeli, la coraggiosa cronista costretta a vivere sotto scorta per le sue inchieste sulla presenza mafiosa a Ostia). Un riconoscimento speciale sarà assegnato a Carlo Degli Esposti,uno dei più sensibili produttori italiani, da sempre schierato  sul fronte della qualità e della promozione di temi, autori, realtà troppo spesso trascurate o cancellate. La tradizionale targa dedicata a chi ha scelto di battersi per il riconoscimento dei diritti civili sempre, comunque, dovunque sarà dato a Riccardo Noury di Amnesty e ad Alessandro Gassman per la generosità ed la passione civile con le quali ha messo a disposizione degli altri la sua sensibilità di autore,attore, regista.

Un premio speciale a Lirio Abbate,  giornalista che da tempo denuncia la presenza di una piovra tutta romana. Sotto scorta per le minacce di morte subite ha svelato coraggiosamente gli intrecci tra politica, affari e criminalità organizzata, nella Capitale e non solo.

Alla fine, tutti insieme, consegneremo il riconoscimento, annunciato da tempo, all’associazione dei familiari delle vittime dell’Eternit di Casale Monferrato. Il premio che daremo al sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti sarà una occasione per riaccendere le luci sulla strage senza fine, quelle delle morti sul lavoro e da lavoro.
Ovviamente siete tutte e tutti invitati.