Presentati a Roma i tre finalisti della terza edizione

Presentati a Roma i tre finalisti della terza edizione

Presentati a Roma i tre progetti selezionati dalla giuria per la terza edizione del Premio Roberto Morrione.

Il tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, a Roma, ha ospitato la presentazione dei vincitori della terza edizione del Premio per i progetti d’inchiesta televisiva intitolato a Roberto Morrione.

“Illuminare gli angoli bui del mondo”, questo il titolo dell’incontro, ispirato a una celebre espressione dello sesso Roberto, che con essa sintetizzò in un’intervista televisiva il compito del giornalismo d’inchiesta.

La serata
A presentare i tre progetti finalisti: Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3, con Marcella Sansoni, presidente della Giuria del Premio Roberto Morrione.
Il frutto di una selezione operata sui 66 progetti pervenuti alla giuria, proposti da 123 giovani aspiranti giornalisti d’inchiesta. Con loro i tutor giornalistici che seguiranno la produzione delle tre inchieste: Francesca Barzini (TG3), Alessandro Gaeta (TG1) e Mario Sanna (Rainews24), che proprio nel lavoro d’inchiesta hanno a lungo sperimentato il proprio talento di investigatori e di narratori del reale.

Sette giovani sul palco
Alessandro Accorsi e Giulia Bertoluzzi, che hanno presentato il progetto d’inchiesta “Una storia sommersa: saccheggio e contrabbando internazionale di antichità egizie”. Un progetto che vuole seguire le tracce del contrabbando di reperti archeologici nell’antica terra dei Faranoni. Indagheranno il traffico clandestino che conduce in Europa, con la complicità delle mafie internazionali…

Poi Edoardo Belli, Rossella Granata, Elena Risi, Valentina Vivona, autori di “Anello di fumo”, un progetto d’inchiesta pensato per tracciare i confini della “terra dei fuochi” a Roma, il fenomeno dei roghi tossici che interessa la zona di Roma Est dove, solo durante il 2013, sono stati registrati più di 60 interventi da parte dei vigili del fuoco. Anche Roma potrebbe essere colpita da un sistema di gestione illecito dei rifiuti pericolosi, smaltiti con roghi illegali e pericolosi? Vedremo…

Infine il giovanissimo Lorenzo Pirovano, appena 22 anni, terzo selezionato con il progetto d’inchiesta “Tir: viaggi di sfruttamento”, un’indagine che vuole gettare una luce sulle condizioni di lavoro degli autotrasportatori: un mondo caratterizzato spesso contratti di lavoro illegali, concorrenza spietata cn prezzi al ribasso e persino meccanismi di tipo estorsivo-penale.

“Una questione di sguardo”
Dopo la presentazione dei finalisti, è stata la volta dell’incontro-dibattito dal titolo “Una questione di sguardo”, moderato da Stefano Lamorgese, giornalista di Rai news24. Il pluripremiato regista Pietro Marcello (“La bocca del lupo”, vincitore del Torino Film Festival 2009; “Il passaggio della linea”, etc.), ha raccontato il suo personalissimo punto di vista sul mondo; una prospettiva originale per leggere ciò che è in atto e per raccontare “come si guarda la realtà”. Con lui, per illustrare le tecnologie che sostengono epermettono il lavoro sul campo di chi fa informazione, l’AD di Eutelsat Italia, Renato Farina.

La terza edizione del Premio Morrione
Il Premio Morrione, sezione del premio Ilaria Alpi, ha raggiunto un traguardo notevole accertando la grande “voglia d’inchiesta” nei giovani che escono dalle scuole di giornalismo o dalle redazioni dei giornali.

Il limite massimo d’età per partecipare alla selezione, abbassato quest’anno dagli organizzatori del Premio fino alla soglia dei 31 anni, avrebbe potuto ridurre il parterre dei partecipanti. Questo si temeva. Invece le proposte pervenute alla giuria sono state molte di più di quanto avvenuto nella scorsa edizione. Un successo che può essere spiegato con il desiderio di una partecipazione attiva nel dipanare o portare alla luce quel groviglio di nodi che affliggono una società in continua evoluzione.

Il Premio è patrocinato dalla Camera dei Deputati, è promosso da: Regione Lazio, Assemblea Legislativa Emilia Romagna, Rai, Rainews 24, Raiwold, Eutelsat, Albaraka, Fnsi, UsigRai e Misteri di Italia e realizzato in collaborazione con: Articolo 21, Rai Teche, Liberainformazione.org, Scuola di giornalismo Lelio Basso, Tavola della Pace, UCSI, Premio città di Sasso Marconi, Gruppo dello Zuccherificio di Ravenna.
Media Partner: RaiNews24, Internazionale e Rai Radio 3.